venerdì 23 marzo 2018

Come migliorare le prestazioni per l'ascolto della SSB con il Geloso G4/220

Di Gianpietro Gozzi IK2VTU

Ricevitore Geloso G4/220

Vi racconto un interessante e poco invasiva modifica che ne migliora notevolmente le prestazioni per l'ascolto della SSB, anche se non è nato per questo scopo...immagino inoltre che molti possessori di questo apparato abbiano a lungo sperimentato nel merito, mi direte se anche voi avete adottato le mie stesse tecniche per poter ascoltare decentemente la SSB, anche senza un rivelatore a prodotto. Tutto nacque in fase di allineamento, notai subito che l'ampiezza del BFO era piuttosto bassa per segnali forti e occorreva sempre inserire una certa attenuazione con la apposita manopola per poterli demodulare.

Schema

Per prima cosa ho provveduto ad aumentarne l'ampiezza semplicemente variando il valore della resistenza in serie alla placca della preposta ECC81 (12AT7) passando da 470 k a 20 k, la tensione anodica sale a 60 V e l'ampiezza passa da 5Vpp a 15 Vpp, che secondo me è il valore migliore da iniettare attraverso il link senza silenziare troppo l’apparato.

Poi ho aumentato a 10, le piccole spire del link di accoppiamento, quelle avvolte sul conduttore isolato tra l'ultimo trasformatore di IF e il diodo rivelatore, esattamente come il montaggio originale ma con qualche giro in più, ora il segnale è più che sufficiente anche per i segnali forti, e questa è archiviata. 

Altra cosa che non mi piaceva era la vasta escursione del BFO, circa 10 kHz...troppa roba! E' stato sufficiente inserire una resistenza da 2200 Ohm in parallelo al potenziometro di comando (da 10 k) per avere una regolazione dolcissima, cosi facendo si diminuisce la variazione della tensione che controlla il diodo Varicap BA102 e di conseguenza si muove di meno la sua capacità, naturalmente ognuno potrà scegliere la propria escursione variando il valore della resistenza aggiunta.


A proposito di diodi Varicap, se per caso si guasta il BA102, che muove pochi pF, potete utilizzare un qualsiasi OA90 al germanio oppure un 1N4148 al silicio, variano circa la medesima capacità, qualcuno utilizza anche dei diodi LED& la prova di sostituzione del diodo l'ho fatta per ovviare ad un fenomeno molto “antipatico” pensando che potesse essere causato dal Varicap, mi sbagliavo!

Schema modifica

Ed ecco quindi il problema “antipatico e relativa ultima modifica, il piatto forte! HI.

Il fenomeno fastidioso era un grande trascinamento di frequenza in presenza di segnali forti in SSB ovviamente, occorreva ancora una volta intervenire sempre sulla attenuazione per poter ascoltare bene, peccato che cosi facendo poi si ascoltano solo i segnali forti a patto di continuare a smanettare l'RF gain e cosi non mi piaceva. Pensando di essermela cavata solamente aumentando il segnale del BFO ho dovuto invece rivedere il tutto, la prima cosa è stata quella di individuare lo stadio responsabile del trascinamento, semplice come suonare la tromba! Diceva Miles Davis ho scollegato dunque il BFO ed ho provocato il
battimento a 1900 kHz (valore IF di targa) con un generatore esterno, se trascinava ancora poteva anche essere la convertitrice che in qualche modo condizionava l’oscillatrice locale, ma se non trascinava più era il BFO. Bingo! Era proprio il BFO...di questo ne ero quasi certo visto che questo ricevitore è dotato di un oscillatore locale e buffer stand alone (per fortuna) mi sembrava quindi molto strano che potesse essere influenzato cosi tanto dai segnali d' antenna anche se non ne è completamente immune.

 Ho risolto la questione semplicemente disaccoppiando il segnale del BFO con la sezione triodo inutilizzata della ECC81, in pratica lo schema del primo triodo è invariato tranne che, il segnale uscente dal catodo al posto di andare nell'accoppiamento a link ora procede verso la griglia del secondo triodo che fa da buffer, un semplice separatore a guadagno unitario che "disaccoppia" il segnale generato dal carico, anche se esso è veramente modesto, un esperimento che ha dato i suoi buoni frutti. Ho aggiunto un ulteriore condensatore elettrolitico di filtro sulla linea di alimentazione del BFO per avere il massimo della pulizia della nota di battimento dato che, con l’ aumento seppur modesto della corrente assorbita dalla valvola, aumenta anche leggermente il ripple.

Per effettuare questa semplice modifica occorre ricordarsi di:

1) collegare entrambi i filamenti della ECC81 unendo il pin 4 con il 5.
2) Verificare lo stato di usura della ECC81, almeno come emissione dei filamenti.
3) Utilizzare possibilmente un “unico” ancoraggio di massa per tutti i componenti interessati, onde evitare spiacevoli inneschi, personalmente ho adoperato il cilindro metallico nel centro dello zoccolo.

Ecco il racconto di ciò che ho fatto in un “raro” pomeriggio di relax e divertimento HI.
     73

      Giamp

Informazioni tecniche pubblicate sul Bollettino Tecnico Geloso n 107 del 1969

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