sabato 24 dicembre 2016

Seminiamo antenne ecologiche , invisibili e condivisibili con tutti

La lunga camminata che faccio giornalmente con i miei cani mantiene in forma la mente ed il fisico .
Il luoghi aiutano il pensiero a vagare liberamente .
Ogni tanto vengono idee che si tramutano in qualcosa di utile per il Radioascolto .
Nessuna idea e' mai totalmente originale .
Questa puo' assimilarsi ad idee ecologiche e di condivisione , quali quelle relative a chi lascia libri in locali o anche nei parchi , il giornale letto ma ben piegato sul treno etc...
In realta' il pensiero nasce dall'esigenza di verifica se uno strano segnale HF di cui quasi sicuramente riferiro' in seguito , fosse o meno un disturbo locale od uno di quegli scarabocchi (squiggles) che si vedono sugli spettrogrammi e che sono visibili a largo raggio e quindi trasmessi con alte potenze da localita' distanti .
Fatti di cui ho gia' dato notizie in altre pubblicazioni del Blog .
Il primo pensiero e' stato quello di portare una Maxiwhip in una zona poco urbanizzata , montarla , provare a ricevere e poi smontarla .
Operazione fattibile , ma faticosa e soprattutto da ripetere ogni volta che fosse necessitata .
Il pensiero e' quindi andato verso direzioni piu' pigre ...., ma come vedremo ecologiche e di condivisione con altri appassionati.
L'idea e' che in fondo un antenna verticale puo' essere costituita da un filo verticale .
Se le impedenze in gioco non sono basse ( al contrario dei loop ) , il diametro e quindi la resistenza del filo ed anche del sistema di contrappeso o di terra diventano trascurabili .
Ha cominciato quindi a prendere forma nella mia mente l'idea di antenne " seminate " in maniera fissa ma ecologica , non invasive e che non disturbassero neanche la vista .
Un elemento critico a questo ultimo proposito sono gli isolatori .
In un primo tempo avevo pensato di usare piccoli pezzi di CD ritagliandogli e sfogliando il sottile strato metallico dove vengono incisi con il laser i dati .
Poi pensando al filo necessario per sospendere in qualche modo la parte verticale dell' antenna ( un filo di rame del diametro di 0.3mm ) ho pensato al filo di nylon da pesca .
Bingo ! ...
Il nylon e' un ottimo isolante .
Ho pensato quindi ad un tratto orizzontare di filo di nylon tra due alti rami che sospendesse il filo di rame verticale .
Mi sono armato di filo di nylon e di rame e mi sono recato nel posto prescelto .
Preso sul posto un sasso e legato a modo di pacco con il filo di nylon , ho effettuato il primo lancio verso il primo ramo dei due rami sporgenti prescelti .
Manco il bersaglio di una spanna e comincio ad essere fiducioso ( tenendo presente che gestire fili sottili in un tappeto di foglie ed arbusti che si impigliano da tutte le parti e' in questo caso l'impiccio maggiore ) .
Secondo lancio .
Fantozzi e Filini non avrebbero potuto combinare di peggio!
Preso dall'ansia del risultato , la mano si apre molto in ritardo , il sasso vola praticamente in verticale , rischio per poco di prenderlo in testa ed il filo si agganciarsi in alto su un ramo dell' albero a cui ero vicino .....
Grrrrr.......
Comincio a pensare che forse era meglio se portavo la canna da pesca per montare la Maxiwhip classica  .
Calma e gesso .
Da quello che mi sembra , potrebbe persino essere difficile recuperare il sistema di lancio ed il filo .
Poi pero' tiro il filo di nylon e vedo il sasso che fa da saliscendi ( come avrei voluto ) .
Pero' il ramo non e' assolutamente uno dei due prescelti .
Guardando bene tuttavia vedo che e' a circa 6 metri in verticale sopra la testa .
Vero che gli alberi vivi non sono dei buoni isolanti e quindi un segmento verticale di antenna vicino ad un albero non e' il massimo , pero' i vantaggi di invisibilita' aumentano enormememte .
Il filo di nylon ad il saliscendi sono gia' in posizione ( anche se non quella voluta ) e  sembrano invitarmi a legare ed alzare il filo di rame.
Provare costa poco .
Da tantissimi fallimenti  nascono delle soluzioni .
Per la parte " inferiore " dell' antenna , sempre per invisibilita' , durata ed ecologicita' , ho scelto una bacchetta di acciaio inox di 3mm che era lo stilo di una antenna Sigma .
Penetra nel terreno come il burro .
Un morsetto di rame da elettricista crea uno stabile collegamento con un sottile filo da cablaggi filo che andra' al balun .
A casa avevo gia' preparato e saldato al filo di rame da 0.3mm un altro sottile filo da cablaggi .
Collego il tutto al balun e vedo la " prima luce " dell' antenna collegandola ad un analizzatore di spettro portatile tra 0 e 30 MHz .



La classica impronta della Maxiwhip quando montata in ambiente aperto non rumoroso .
Ci credereste se vi dicessi che e' il risultato di una antenna invisibile qui in mezzo ?


Qualche particolare : 


Saliscendi a sasso .....


Sistema di terra 


Complessivo con Balun 1:32



Ritornato il giorno dopo all'imbrunire , con il fido SDRplay collegato ad un netbook , verifico che lo scarabocchio che a casa mia si ripete a cadenze regolari ogni circa 7 minuti non si presenta .
Segno che si tratta di qualche fenomeno locale , ma ne riparleremo perche' nella stessa zona ci sono dei segnali di cui, a furia di guardare e documentarmi ho dedotto alcune dinamiche .
Di uno ne ho gia' parlato sempre sulla pagine di questo blog : 


Proprio dalla sua osservazione per altri tipi di studi di cui parlero' ancora , casualmente ho visto gli scarabocchi ed anche il segnale composito che si vede a centro gamma .
Cosi' si e' originata per via laterale l'idea delle antenne invisibili condivise .

Se volete usare questa , contattatemi all'email : reclaudio(at)alma.it

Il balun lo dovete portare con voi . La costruzione dello stesso e' stata pubblicata sul blog da Alessandro Capra .
Qui c'e' un sommario di Maxiwhip e autocostruzione balun : 


Per il momento e' tutto .

Dimenticavo : Saluti ed Auguri da parte di Snoopy . Uno dei miei compagni di viaggio ed esperimenti.


Funziona a "tre cilindri" e corre che e' una meraviglia .
Giro standard giornaliero  8 km .
Siamo appena rientrati da quello di oggi .

venerdì 23 dicembre 2016

R-326 Soviet military HF radio receiver. (Shoroh)

       Радиоприемник P-326 (Шорох)

Di IW1PUE - Luciano Bezerédy

              Produzione del 1975

Il ricevitore Sovietico (Russo) R-326, è una radio militare nella gamma delle onde corte che faceva parte dell'equipaggiamento mobile di esercito, truppe da sbarco della marina e probabilmente anche dell'aviazione (di reparti scelti paracadutati). Radio ricevitore dalle ottime prestazioni nonostante le dimensioni contenute Un cofano frontale protegge la parte anteriore (pannello di comando della radio).

Modello completo del suo alimentatore CA 220V.

E’ una Supereterodina a doppia conversione, due valori di IF = 460 KHz per le prime tre gamme e 2200 KHz per le restanti. Utilizza 19 valvole micro-miniatura serie 1SH (anodica 70V ottenuti tramite circuito inverter – filamenti 2,4V). Copre la gamma 1-20 MHz in 6 sottogamme. La sintonia è meccanica ed avviene su di una scala graduata che con l’aggiunta di un verniero permette di effettuare la visione, attraverso un apposita finestra, un accurata lettura tramite un ingegnoso sistema di proiezione su pellicola a film. Il fascio luminoso di proiezione fornito dalla lampadina è molto fioco, per gli ovvi motivi bellici. Alcuni OM russi, hanno modificato l'intensità luminosa sostituendo la lampadina, con un led ad alta intensità e il risultato è davvero ottimo.

     
             Panello di comando         Particolare della finestra di lettura della frequenza.
  
Accetta diversi tipi di antenna: verticale o filare con la possibilità di accordo tramite un comando posto sul pannello. Riceve in AM-CW: modalità A1 e A3 , in A1 si demodula con facilità la SSB grazie ad un BFO graduato. Ottima la ricezione del CW con larghezza di banda regolabile. Ascolto in cuffia o in altoparlante esterno. Il ricevitore è di tipo portatile, funziona con batterie interne  2 x 2,4Volt ed anche in CA (220V) tramite  un apposito alimentatore. Aprirla ed esplorarne l'interno è un viaggio affascinante tra meccanica, componentistica e tecnologia dell'epoca: un gioiellino!

Particolare della finestra di lettura della frequenza

                            
Interno del cofano di protezione con alcune istruzioni per l’operatore

Interno sono visibili sul lato destro le valvole serie 1SH (sub-miniatura).


Gruppo a tamburo commutatore di gamma.

Gamma di frequenza: 1-20 MHz (6 gamme).
Modi ricevuti: AM, CW, SSB.
Visualizza la frequenza con sistema ottico (oculare posto sul pannello).
Alimentazione ~ 220; 50Hz.
Dimensioni e peso 235 x 295 x 395 mm; 20 kg


alcuni componenti stato solido per i circuiti di alimentazione anodica.

A presto, 73 Luciano

Schema
http://www.antentop.org/009/files/r326_009.pdf


Video
https://www.youtube.com/watch?v=s83Xx_ONgPU 

giovedì 22 dicembre 2016

Il mio Balun per MaxiWhip "2° Parte"

Nel mio precedente scritto , ho esposto la descrizione dell' Antenna MaxiWhip con un Balun in Tensione 1:40 per la ricezione anche in banda Radioamatoriale dei 15 mt con risultati abbastanza buoni. Essendo interessato principalmente alla ricezione degli NDB o Radiofari, ho apportato una modifica al Balun, aumentando le spire al primario portandole a n° 44 e modificando anche le spire al secondario portandole a n° 10 riuscendo ad aumentare anche l' altezza del supporto portandolo a circa 12 mt e quindi allungando il filo che forma la MaxiWhip a 11,5 mt. Ho pensato che per ricevere a frequenze più basse bisognava aumentare le spire sia del primario che del secondario ad allungare per quanto possibile il filo dell' Antenna. Per la sintonia ho avuto ragione poiché sono riuscito a ricevere anche le frequenze del Sistema ALFA di Radionavigazione Russo con segnali non certamente spaccatimpani ma chiari e intellegibili, per la qualità delle ricezioni, diversi Screenshot più eloquenti delle parole.


  
Il nuovo Balun



La nuova MaxiWhip (Supporto + Filo + Balun)



la ricezione degli NDB


la ricezione delle Onde Lunghe


la parte bassa delle Onde Medie


il cuore delle Onde Medie


la parte alta delle Onde Medie


la banda Radioamatoriale degli 80 mt


la banda Broadcasting dei 41 mt

Dopo questa lunga esposizione di segnali ricevuti, il meglio che emerge è il bassissimo rapporto segnale rumore che non supera il valore di -120 dBm.
Cosa dire di più, solo che bisogna ringraziare l' Ing.Claudio Re per il magnifico dono fattoci di una Antenna che nelle sua semplicità da' tante soddisfazioni, infatti nessuna forma strana, niente anelli, niente elettronica, niente preamplificatori, e più di tutto, almeno per me, niente alimentazioni, solo e soltanto un supporto, un filo, ed un Balun che puo essere modificato a piacere per le proprie esigenze.

Rx           : PERSEUS della Microtelecom

Software : SDR Console V3 di Simon Brown

Antenna  : MaxiWhip dell ' Ing. Claudio Re


P.S. Sarebbe auspicabile che tutti coloro che intervengono sul BLOG con scritti trattanti Ricevitori e in particolar modo Antenne, rendessero evidenti i risultati raggiunti con eloquenti Screenshot.

   Grazie       Giovanni Gullo

Ricetrasmettitore SSB6-1

G0CWA ha pubblicato un manuale per il montaggio del ricetrasmettitore SSB6-1



E' una supereterodina classica, la piastra principale si può acquistare in kit per circa 46 €  in internet da Banggood.   Ecco lo schema della piastra



A questa piastra andranno aggiunti il VCO/DDS, l'eventuale amplificatore RF e l'alimentatore oltre alla scatola.

73' Oscar Steila ik1xpv


mercoledì 21 dicembre 2016

Diploma VALLI DI LANZO AIRS Sezione Valli di Lanzo



Diploma permanente ideato e organizzato da AIRS Sezione Valli di Lanzo
Lo scopo del diploma è di far conoscere cultura, ambiente e tradizioni delle Valli di Lanzo (in piemontese Valade 'd Lans, in francoprovenzale Valàdes at Lans) tre valli nel cuore delle Alpi Graie, comprese tra la Valle dell'Orco a Nord e la Val di Susa a Sud.

Le Valli di Lanzo sono contornate da alcune delle maggiori vette del Piemonte, lungo la linea di confine tra Italia e Francia.

Prendono il nome dalla cittadina di Lanzo Torinese, posta su un'antica morena glaciale al termine delle valli.
Sono solcate da vari torrenti (in ogni valle chiamati Stura), che confluiscono nel fiume Stura di Lanzo.
Per chi ama la cultura, nei centri storici o nelle cappelle pittoresche trova i testimoni di un passato ricco di storia, a volte controversa o discussa, come il passaggio di Annibale in alta Val di Viù presso il Passo dell’Autaret.

Informazioni e Regolamento :

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Radiorama web n.63 di 155 pagine è scaricabile gratuitamente da tutti

  

Radiorama web n.63 di 155 pagine è scaricabile gratuitamente da tutti :

Radiorama è una pubblicazione dedicata alla diffusione del radioascolto,nazionale ed internazionale, al mondo della radio nell'accezione più ampia del termine, avente anche la funzione di Organo Ufficiale dell'A.I.R.; è realizzata esclusivamente col contributo disinteressato dei Soci della Associazione.

martedì 20 dicembre 2016

Grimeton Radio/SAQ Transmission on Christmas Eve December 24, 2016

We are now planning for the traditional transmission with the Alexanderson 200 kW alternator on VLF 17.2 kHz on the morning of Christmas Eve, Thursday, December 24. The message transmission will take place at 08:00 UTC and the transmitter will be tuned up from around 07:30 UTC.


Since the plant is old, there is always the risk that the transmission will be cancelled with short notice. An updated information will be published on our website www.alexander.n.se.




There will be activity on Amateur Radio Frequencies with the call SK6SAQ.
Frequencies: - 7,035 CW or 14,035 CW


QSL-reports on the SAQ transmission or SK6SAQ are kindly received via:
- E-mail to: info@alexander.n.se
- or via: SM bureau
- or direct by mail to:
Alexander - Grimeton Veteranradios Vaenner,
Radiostationen Grimeton 72
SE-432 98 GRIMETON
S W E D E N

The radio station will be open to visitors.

Welcome!

Yours
SM6NM/Lars

Onde Lunghe: la Francia chiude i 162 kHz di Allouis, ma...

Il trasmettitore di Allouis: 2 torri alte 350 metri

La Francia termina le trasmissioni in AM sulle onde lunghe. L'antenna però non sarà smantellata, ma servirà per la sincronizzazione degli orologi transalpini. Un post di Bernard Malet

France decided to stop its emissions in long wave 162 kHz in AM
to December 31, 2016 to 23H59

By Bernard Malet
The disappearance of amplitude modulation, scheduled for the end of 2016, should enable Radio France to 13 million euros in savings.

She signs the end of an era.

However, the transmitter should be saved. Indeed, there is an atomic clock, giving hundreds of thousands of receiver’s French legal time.

Allouis, will retain a vocation scientific and legal.

Since 1977 the Allouis transmitter is also used for the transmission of signals from an atomic clock installed in the main building. It takes less than one second error in a million years.

Time signals are issued in phase modulation. Their transmission format is similar to that of the DCF77. Time signals allow access to French legal time and synchronize clocks. Reception modules are marketed for this purpose.

The financing and maintenance of the system are provided since 2004 by the French Chamber of watchmaking and Microtechnology (MFHC). These signals are widely used in key sectors of industry requiring synchronization reliability: production and distribution of electricity, air transport, rail and road as well as for the management of public lighting, the synchronization of traffic lights crossroads, etc.


Transmitter Allouis

Latitude 47.168798, longitude 2.204326
2 towers of 350 meters (each tower weighs 600 tons)
Power output 2000 KW during the day and reduced to 1000 KW at night

lunedì 19 dicembre 2016

"Antenna Marconiana....pardon Balconiana" di Lucio Bellè


Approfittando del bel tempo e pensando al prossimo grigio inverno e alle lunghe e bigie giornate che poco invitano al passeggio, visto che come molti di noi pratico l'hobby del Radioascolto, avendo cambiato casa ho pensato di dotarmi di una discreta antenna migliore della "Antenna Facile" fin qui da me temporaneamente usata, antenna di emergenza composta da un semplicissimo filo, descritta lo scorso anno su  (Radiorama n° 49). E' cosa risaputa che il Condominio rappresenta il sito meno ospitale per il nostro hobby, la tesatura del filo d'antenna sul tetto o fra le piante del giardino crea malumori e la nascita delle più strane opinioni e infinite contestazioni, anche se nel mio caso l'antenna è solo per l'ascolto, qualunque disturbo elettrico o mal di testa per i Sigg.ri Condomini sarà  sicuramente da imputarsi alla presenza della stessa.
Quindi dovevo inventarmi qualcosa di efficiente e poco appariscente, un sottile filo di dieci o venti metri teso orizzontalmente tra due punti fissi con un lato di discesa verso l'RX ,per intenderci quella che nei "Sacri Testi" è genericamente indicata come la classica "Antenna Marconiana".


  
Come fare per tesarla senza destare allarmi nel Condominio : la passione di mia moglie per i fiori mi ha aiutato, ho pensato perché non usare le fioriere in bella mostra sul balcone grande per vincolare piccoli longheroni in legno atti a supportare la tesatura a sbalzo della nuova Antenna che irriverentemente ho rinominato "Balconiana": il sommo nostro Maestro "Guglielmo" non me né vorrà, ma anzi mi auguro mi sia benevolo ! Detto fatto, mi sono procurato del bel legno di faggio già squadrato in longheroni con lato di circa cm.1, l'ho tagliato in n°4 bacchette di lunghezza cm. 60 ed ho vincolato ciascuna bacchetta a sbalzo ai 2 lati di ogni fioriera ,per fissarle al ferro della fioriere ho usato delle semplici fascette in nylon, ottime per lo scopo. In ogni longarone ho praticato 2 fori da mm.3 distanti uno dall'altro cm.10 partendo dall'estremità orientata a sbalzo verso l'esterno del balcone ( i fori passa filo sono ben visibili nelle foto ) poi ho provveduto alla verniciatura del legno con vernice da aeromodelli a smalto color grigio azzurro che ha fatto assumere una certa mimetica ai longheroni e poi dovrebbe ben proteggerli dai rigori invernali.


 Mi sono procurato un rotolo da mt 20 di sottile filo unipolare in trecciola di rame da mm.2 di diametro ricoperto da isolamento grigio, ho provveduto a distendere bene il filo facendolo passare nei fori praticati nei longheroni sia in andata fino a raggiungere un piccolo fissaggio in legno incollato sul parapetto del balcone ( fissaggi che qui di seguito meglio descriverò ) che in ritorno ( facendolo scorrere nei doppi fori dei longheroni ) ciò per poter distendere lungo il parapetto cementizio del balcone quasi tutti i mt.20 della matassa creando tra andata e ritorno una configurazione a "V" molto stretta; tesatura non molto classica ma adottata al puro scopo di impiegare quasi tutta la lunghezza del filo lungo il perimetro a mia disposizione.
 Faccio notare che i punti di vincolo e supporto per la tesatura del filo di antenna che ho chiamato quadrotti, punti fissi che fungono anche da isolatori rispetto alla massa cementizia del balcone, sono stati realizzati segando un pannello di legno multistrato da cm 1 di spessore e ricavandone dei quadrotti da cm. 5 X 6 opportunamente levigati con cartavetro e poi incollati al cemento del parapetto del balcone con abbondante uso di Bostik giallo ad alta resistenza, spalmato in due mani sia sul cemento che sulla parte del legno da incollare (leggere bene le istruzioni sulla scatola del collante).
      

Posso assicurare che i quadrotti hanno dimostrato una tenuta eccellente sul cemento, poi ho protetto poi il legno dalle intemperie con 3 mani di vernice incolore tipo flatting da imbarcazioni reperibile in ogni colorificio. Il filo dell'antenna è stato bloccato a questi quadrotti usando piccoli segmenti di longherone di legno ( lo stesso usato per le bacchette ) da cm. 4 di lunghezza sui quali sono stati fatti due fori ai lati per far passare le viti autofilettanti in acciaio per poi poterli avvitare ai quadrotti ed ho praticato al cento dei detti segmenti uno svaso con una limetta a coda di topo per far passare il filo dell'antenna e bloccarlo a mo’ di morsetto una volta compiuto l'avvitamento sui quadrotti precedentemente incollati ai bordi del parapetto cementizio del balcone.
Completata la tesatura ed il fissaggio del filo dell'antenna, raccomando l'uso di Vinavil applicato a pennello per proteggere l'insieme in legno composto dai quadrotti e serrafili e poi una volta seccato il Vinavil usare ancora abbondanti mani di flatting a completa protezione dalle intemperie. Ricordo che verso la fine degli anni sessanta mi capitò per le mani il libro "Radio Amateurs Handbook" con descritte le "Cubical Quad " antenne rotative realizzate con canne di bamboo, ebbene la descrizione della costruzione suggeriva l'abbondante impiego di vernici per la protezione del legno dalle intemperie e dalla inclemenza delle stagioni.  


Torniamo a noi, la parte di discesa da collegare all'RX scende dal parapetto del balcone ed entra dall'infisso della finestra in legno della mia camera dove ascolto la radio.
Schema antenna

Come i più smaliziati "Ascoltoni" ben sapranno una semplice antenna filare come qui descritta, in particolare questa che per spazi limitati è in una configurazione di tesatura che definirò a ripiegamento, necessita un buon accordatore; io ho in uso MFJ SW/MW/LW Tuner Modello MFJ-956 (http://www.mfjenterprises.com/Product.php?productid=MFJ-956) ed in alternativa il "Modello Lucio" (http://air-radiorama.blogspot.it/2015/07/accordatore-dantenna-modello-lucio-per.html).
Veniamo alle prestazioni, debbo dire che l'orientamento della mia "Balconiana" in direzione Est - Ovest  mi fa ascoltare bene molti segnali radioamatoriali e di Broadcasting internazionali. Usando una vecchia radio Sony Earth Orbiter anni settanta si ascoltano nell'intorno dei 2 MHz in SSB le segnalazioni marittime per i naviganti, gli OM tra gli 1,8 e i 2 MHz e le Stazioni di tempo a 5/10/15 MHz (quando la propagazione è favorevole ) giungono forti a volte quasi a fondo scala; preciso che uso queste ultime trasmissioni come riferimento per la lettura delle frequenze perché la scala parlante del Sony in questione ha una precisione penosa, basti dire che sulla banda Marine / Tropical da 1,6 a 3,5 MHz  la distanza tra KHz 2000 e 2200 è poco più di un centimetro senza che nell'intervallo tra queste indicazioni sia riportata alcuna tacca per consentire all'operatore un qualsivoglia riferimento. L'antenna una volta tesata è quasi invisibile da terra e per fortuna non arreca alcun fastidio alla Sky-Line del Condominio, spero vivamente che qualcuno dei vicini non trovi nulla da ridire. Che altro aggiungere, le foto sono più esaustive di mille parole; in una mattinata di voglia e buona lena si riesce a mettere il tutto in opera con il vantaggio che non si bucano i muri e non si danneggia nulla.                                                                                                
Costo complessivo: tra filo elettrico, legno, fascette, colla ,vernice, qualcosa meno di € 20 e perlomeno per me tanta genuina soddisfazione per poter sperimentare e fare cose nuove ! Una raccomandazione quando non usate detta antenna e quando ci sono temporali  bisogna collegarla a terra per rimanere in assoluta sicurezza e non danneggiare gli apparati con le cariche elettrostatiche o peggio con fulmini, non si sa mai !!!  Un grazie come sempre agli attenti ed appassionati Lettori di Radiorama e buoni ascolti con una semplice ma valorosa antenna "Balconiana", alla prossima !


Testo, ideazione, realizzazione e foto di Lucio Bellè. 

Dal 1° gennaio 2017 sospensione del segnale orario RAI


  Dal 1° gennaio 2017 sospensione del servizio di trasmissione del segnale dall'INRIM alla RAI.



Il 31 dicembre 2016 l'Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRIM) trasmetterà per l'ultima volta alla RAI il Segnale orario RAI Codificato (SRC), che permette la sincronizzazione con l'ora esatta italiana. 
http://www.inrim.it/res/tf/immagini/src.jpg

La RAI ha scelto di sospendere la ricezione del segnale da parte dell'INRIM, a decorrere dal 1o gennaio 2017, in quanto le trasmissioni digitali non sono in grado di garantire l'accuratezza dell'informazione di tempo entro il secondo. 

L'INRIM continua comunque a offrire al pubblico la possibilità di sincronizzarsi con l'ora esatta italiana tramite il Network Time Protocol (NTP). 



Dal 1979 l'INRIM fornisce il servizio di sincronizzazione tramite il segnale SRC, generato e inviato ogni minuto alla sede RAI di Torino di via Verdi, che lo distribuisce sulle reti radiotelevisive, di solito prima dei notiziari. 
Il segnale può essere recepito da ogni orologio elettronico dotato di un ricevitore radio e di un apposito decodificatore. 
L'ora esatta italiana si basa sulla scala di tempo nazionale UTC(IT), cioè il Tempo Universale Coordinato per l'Italia, realizzato dal Laboratorio di Tempo dell'INRIM. 
L'Istituto contribuisce anche alla generazione della scala di tempo internazionale UTC. 



Da Radio Afghanistan ai 40 anni di European Music Radio

La sede di Radio Afghanistana Kabul
Finalmente Radio Afghanistan su 6100 kHz con segnale discreto. Programma in Urdu e poi start di quello in arabo.
Molto gradevole la trasmissione speciale di European Music Radio per festeggiare il 40° compleanno dell'emittente.
73, Giampiero

2182 16/12 1938 Livorno Radio, call for maritime info on 1925 kHz, good
4750 16/12 1655 Bangladesh Betar, talks, fair
4810 16/12 1700 Armenian National Radio, Yerevan, Turkish, news, fair/good
4835 16/12 1703 ABC Alice Springs, Australia, reports, weak/fair
4910 16/12 1708 AIR Jaipur. India, music, talks, weak

6045 11/12 0907 KBC, Nauen, Germany, nice songs, excellent
6045 18/12 0905 European Music Radio, Nauen, Germany, songs, good
6070 11/12 0930 Goldrausch, Rohrbach, Germany, hit parade, good
6070 18/12 1030 DARC, Rohrbach, Germany, German HAM program, good
6070 9/12 1000 Channel 292, Rohrbach, Germany, songs, good
6085 9/12 1015 Radio Mi Amigo, Kall-Krekel, Germany, good

6100 18/12 1602 Radio Afghanistan, Kabul, reports Urdu, slow songs, fair
6100 18/12 1630 Radio Afghanistan, Kabul, start Arabic program, nx, fair


6150 18/12 0925 Europe 24, Datteln,Germany, songs, news in German, fair
7310 11/12 1031 Radio Atlantic 2000, Kall-Krekel, Germany, songs, ids, v. good
7365 17/12 1201 Hamburger Lokal Radio, Göhren, Germany 1 kw, talks, fair
8812 10/12 1003 Istanbul Radio,Turkish then in English, Meteo Info, USB, good

9475 18/12 0818 European Music Radio, Nauen, special program for 40th birthday, excellent >>> Visita il sito della radio

9610
18/12 1000 AWR, Nauen, Germany, Italian prg, Obiettivo DX by R. Scaglione, excellent
9765 9/12 0928 RNZI, New Zealand, economic talks, weak/fair

domenica 18 dicembre 2016

Frequenzimetro DGS-1 dedicato ai Drake

di Ezio Di Chiaro

 DGS1 Sintetizzatore/frequenzimetro per Drake che consente di ampliare la copertura del ricevitore in sintonia continua. Inoltre visualizza la frequenza su un bellissimo display a nixies






Foto di Ezio Di Chiaro

Manuale 
http://www.radiomanual.info/schemi/ACC_oscillator/Drake_DGS-1_user_IT.pdf


DGS-1 con linea Drake :T- 4XB   R.4B Foto da : http://boatanchors.tumblr.com/page/6