sabato 5 marzo 2016

Semper ad filtrum .....

Latino maccheronico , per ribadire ulteriormente con un altro esempio il concetto che filtrare il segnale all'ingresso di un ricevitore con dei filtri preselettori e' una della cose migliori da fare .

Concetto espresso nella pubblicazione :

http://air-radiorama.blogspot.it/2016/02/lo-dico-sempre-tutti-ma-poi-volte-ci.html

oltre al concetto gia'' accennato altre volte  che  le antenne non sono dei filtri ( o perlomeno solo in minima parte ) .

Esempio :

Spettrogramma da 50 a 80 MHz per usi radioastronomici ( flares) ricevuto a Torino con chiavetta RTL USB , antenna Log Periodica 48-68 MHz ECO , filtro passa basso "esagerato" a 80 MHz per eliminare tutto cio' che supera gli 80 MHz , di cui alla pubblicazione :

http://air-radiorama.blogspot.it/2016/01/un-filtro-passa-basso-esagerato.html

Gli spettrogrammi sono pubblicati in tempo reale all'indirizzo :

http://www.sidmonitor.net/gallery/station.html


L'accensione del Beacon in 60m ha distrutto lo spettrogramma ed ogni 5.5 MHz circa si vede una portante . Direte : il Beacon e' pieno di armoniche . Ed invece no 


Questo e' lo spettrogramma ritornato alla normalita' , anche con il Beacon acceso .
Ho aggiunto un filtro passa alto a 19 MHz progettato con il solito software gratis  RFSIMM99 .
La chiavetta a 5.5 MHz e' "sorda" , l'antenna log periodica immaginate quanto possa rendere a 5MHz. Eppure senza filtro passa alto , si saturava con il segnale del Beacon ( circa 1W irradiato .... ) .

Cari Fratelli che amate i ricevitori , ripetete con me : "Semper ad Filtrum" ....hi .....

venerdì 4 marzo 2016

Ancora ricezioni del Beacon in 60 Mt

Incuriosito e molto interessato dalla possibilità di fare ascolti interessanti sui 60 Mt e sperimentazione su questa "nuova" banda Ham o provato, con tre diversi ricevitori e due antenne, la ricezione del beacon in QRP sui 60 Mt.



Per il primo ascolto ho utilizzato un ricevitore Tecsun  PL-365 SSB appena acquisto utilizzando circa 15 mt di filo posizionato sotto il tetto del condominio in cetro città dove abito (JN44CV)

TECSUN PL-365 SSB
Nel secondo caso stessa antenna ma ho utilizzato come ricevitore un Sangean ATS-909X

SANGEAN ATS-909X

In fine, con ovvi risultati superiori ho utilizzato un ICOM 756PRO ed una verticale per le HF di circa 10 Mt di lunghezza.

                                                         
ICOM 756PRO

Tutti i filmati, caricati si YouTube, sono stati realizzati con uno smartphone pertanto mi scuso della scarsa qualità delle immagini e dell'audio.

Altri post sul beacon:




Claudio Bianco (ik1xpk)

ATTIVAZIONE STAZIONE RADIO OD5/IZ1CCK Shama,LIBANO - BRIGATA ALPINA "TAURINENSE"




Ciao a Tutti, da Shama,Libano..

La Brigata Alpina "TAURINENSE" attiverà la Stazione Radio OD5/IZ1CCK da SHAMA, domenica 6 marzo 2016 a partire dalle ore 13.30 ora italiana sulla banda dei 20 metri in SSB, la freq. iniziale sarà 14.250 MHz.(se libera in quel momento).
I QSO's saranno validi per l'assegnazione dei punti per il diploma del G.R.A - Gruppo Radioamatori Alpini.
Invito gli amici OM in collegamento a lanciare qualche spot sul dx cluster quando effettivamente sarà ON AIR. sarà passato solo il rapporto di ascolto e i saluti.
L'operatore sarà Salvatore,IZ1BWB.


Un cordiale saluto a tutti Voi e alle Vostre famiglie da parte degli Ufficiali ,Sottufficiali , Graduati e Volontari di Truppa....della Brigata Alpina "TAURINENSE" dalla Missione UNIFIL in Libano.


73's de Salvatore,IZ1BWB



https://www.facebook.com/Aritorino/

Fermiamo la barbarie Cinese nei confronti dei nostri amici !

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-36724af7-619b-4a51-9cc9-3e9f888bc00f.html


giovedì 3 marzo 2016

Memento : dodicesima puntata !

Siamo arrivati al dodicesimo richiamo .


L'ultimo l'8 Febbraio .

C'e' ancora gente che fa "orecchie da mercante" e continua a mandare commenti senza nome e cognome .

Spiace : vanno a finire tutti nel cestino indipendentemente dal contenuto .

Tanta fatica per chi si nasconde .

Per noi solo un solo click per inviare nel cestino ....

Claudio Re 





Un UFO rivelato dal magnetometro di Torino ?

Ogni tanto do una occhiata ai diagrammi del magnetometro di Torino , pubblicati in tempo reale al collegamento :

http://www.sidmonitor.net/gallery/station3.html

Durante il giorno la traccia e' piu' frastagliata per via delle auto che passano sulla strada a circa 40 m da dove e' seppellito il magnetometro e per lo spostamento di macchine nel parcheggio di un condominio ancora piu' vicino ( si vedono dei "dentini" sulla traccia quando si aggiungono o si rimuovono auto , che determinano uno scalino sull'intensita' del campo magnetico ) .
Stamattina sono sobbalzato sulla sedia quando ho visto questa immagine :


Tra le 15 e le 18 UTC circa di ieri c'e' stata una forte variazione costante locale .
Un UFO si e' posato nelle vicinanze ed e' ripartito ?
E' arrivato e ripartito un carro armato nel parcheggio vicino ?
Alla fine mi vengono in mente dei rumori strani di ieri ed indago .
Mirtha era in giardino ed aveva portato ed usato la motozappa per rivoltare la zona del piccolo orto che e' a pochi metri da dove e' seppellito il magnetometro con la sonda FGM-3 .

Comunque ,scherzi a parte : chi non ricorda semplici circuiti pubblicati su riviste degli anni 60 - 80 proprio per rivelare l'eventuale presenza di UFO in zona .

Io sto in "campana" .
Se arrivano ed e' vero che si fermano le auto perche' interferiscono con i circuiti elettrici/magnetici , dovrei vederli bene sul grafico ....

WSPR e propagazione, anche per ascoltare

Sono stato a Bocca di Magra per tentare di fare qualche passo in avanti nella stazione remota. Ho cambiato il gestore 4G LTE per tentare di avere una maggiore autonomia mensile a un costo accessibile e ho fatto qualche ritocco alla stazione... vedremo cosa succede.

È venuto a trovarmi anche Michele D'Amico IZ2EAS, caro amico, radioamatore e radioascoltatore incallito, oltre che esperto per motivi di lavoro di antenne, propagazione e quant'altro.

Michele IZ2EAS dopo il WSPR prova la logaritmica sui 144 MHz SSB, sempre in QRP
La spiegazione è tutta sua: "Questa volta ci siamo divertiti anche combinando QRP (trasmissione a bassa potenza) e WSPR (pronuncia "uisper", un modo digitale particolarmente efficiente che è in giro oramai da qualche anno). Non entro nei dettagli di WSPR, chi è interessato e non lo conosce troverà in rete una quantità immensa di informazioni. E’ stato utilizzato il fido Yaesu FT817, regolato alla minima potenza (0,5 W) sulla banda dei 10 MHz (30 metri), secondo me una delle migliori in quanto a prestazioni e durata delle aperture.

Come antenna, una umile canna da pesca sorreggeva 10 metri di filaccio connesso ad un accordatore manuale MFJ; un contrappeso di 4 metri buttato a terra rendeva più agevole l’adattamento.

Abbiamo operato poche ore, tra le 1645 e le 22 UTC di domenica sera; siamo stati “spottati” da stazioni in Nuova Zelanda, Australia, Sud Africa e Isole Canarie, oltre che da numerosissime stazioni europee; niente male per filo alimentato con un livello di potenza che basta sì e no ad accendere qualche led…."

Ecco dove il segnalino lanciato da Bocca di Magra sui 10 MHz è stato ricevuto

Naturalmente io ho ben pensato di sfruttare la cosa per fare qualche ascolto. Mi sono detto: se sui 10 MHz il segnalino arriva senza colpo ferire in Oceania, tanto da essere riportato più volte da log WSPR, vuol dire che c'è propagazione intorno a questa frequenza e questo deve valere anche per fare qualche ascolto. Infatti. Ecco qua qualche ricezione fatta senza fatica mentre il buon FT817 continuava il suo lavoro:

8828 27/2 1650 Auckland Volmet, New Zealand, usual info bc, fair USB
9700 27/2 1645 R New Zealand Int., songs, very good
11387 27/2 1700 Australia Volmet, Ninji, QL, info weak
11725 27/2 2000 R. New Zealand Int. news, good
12065 27/2 1655 Radio Australia, Shepparton, songs, good //12085
12362 27/2 1705 VMW Wiluna, WA, Australia, traffic info, end 1707, USB fair

Quindi le mappe generate dal WSPR net selezionando la banda di interesse CLICCA QUI
possono aiutare a capire la propagazione e a sfruttarla. Certo le bande sono quelle dai radioamatori... ma le indicazioni che se ne ottengono sono utili. Ecco per esempio la propagazione in 40 metri il 2 marzo alle 20 UTC... può dare indicazioni per i 41 metri e, credo, anche per i 49:
Asia, Pacifico e Africa aperti

Compilation di ricezioni del Beacon di Torino in 60m con spettrogramma



Emanuele Pelicioli in remoto dall' Universita' di Twente (Olanda) 


Renato Feuli da Valentano(TV) 


Livio Nani da Savona ( Fun Cube Dongle Pro+)


Giovanni Gullo da Pomigliano d'Arco (NA)


Antonio Oliva - Gerenzano (VA)


Paolo Saia da Sarzana con "Ricevitore Minimo " autocostruito  e Spectrum Lab 


Altri scrivono di avere ricevuto e ne sono sicuro , ma oramai una informazione priva di spettrogrammi e' marginalmente utile e quindi non ha senso pubblicarla .

Brevi conclusioni di massima sulla sperimentazione 

I risultati sono ovviamente simili a quelli effettuati con il CSP con IBF a 5 MHz .
Questa gamma sembra un ottimo compromesso tra quella degli 80m ( molto rumorosa di giorno ) e quella dei 7 MHz ( che per collegamenti brevi od in ambito continentale , in alcune ora va al di sotto della MUF e cioe' della Maximum Usable Frequency ) .
Sicuramente un ottima frequenza usabile quasi ad ogni giorno in ambito continentale .
Il range di frequenza per a tutti stabilito dalla WARC sembrerebbe essere ora di soli 5 KHz e quindi probabilmente destinato ad un uso di modi a banda stretta tipo la banda dei 30m .

Suggerisco per ulteriori informazioni di guardare in questo interessantissimo sito di Band Plan , non prendendolo pero' come "oro colato"  :


Per quanto mi riguarda la sperimentazione che e' stata divertente come spero per tutti quelli che hanno partecipato , va a terminare Sabato mattina o al massimo nel weekend , quindi chi volesse cimentarsi nella ricezione , conviene affrettarsi .

E' stato bello autocostruire e sperimentare circuiti sparsi e filati sul tavolo come si faceva una volta :



Ora pero' si passa ad altro .

Semper ad majora : dalla continua ai Raggi Gamma .....

mercoledì 2 marzo 2016

Renato CEPPARO I1SR " PRIMA SPEDIZIONE ITALIANA IN ANTARTIDE"

di Dino GIANNI  I2HNX

Nell’anno 1975 ebbi l’occasione di conoscere un personaggio straordinario ed unico dal nome di Renato CEPPARO I1SR.
Infatti proprio quell’anno ha progettato ed organizzato con un gruppo di volontari molto coraggiosi,la PRIMA SPEDIZIONE ITALIANA IN ANTARTIDE ,avvenimento che  in quel  tempo era da considerarsi impossibile per  tutti gli ostacoli ,finanziari,burocratici e politici che ne misero in dubbio la  fattibilità’.
Superati quasi tutti gli ostacoli con caparbietà’ la spedizione dopo varie vicissitudini poste in essere dagli ARGENTINI ed anche dalle Autorità’ ITALIANE pote’ partire  e finalmente arrivare al polo SUD ed allestire  il campo BASE per ospitare sia le persone ,sia il voluminoso materiale occorrente alle ricerche  scientifiche,sia la stazione radio per il collegamento con l’ITALIA, fatto esclusivamente tramite i Radioamatori (OM)
Infatti grazie alla sezione ARI di Monza capitanata da I2NRS Nino che dalla sua stazione di Montevecchia coordinava   tempi ed accessi ai vari QSO radio per diffondere almeno   tra di noi  il lavoro di ricerca che si svolgeva  alla base, (seppur tra mille ostacoli)’ .
E’ da ritenersi  fino allora  la distanza massima  per un collegamento  radio  usato e stabilito  senza autorizzazione ,soprattutto  per un’eventuale emergenza.
E’ da considerare il fatto non trascurabile che lo stesso CEPPARO ha  venduto quote della sua societa’ cinematografica per contribuire al finanziamento del suo sogno(Zero soldi a carico della comunità’).
Non vi sto a raccontare quanto ci sia costato l’appalto della successiva spedizione fatta dal ns governo per mettere piede in una regione cosi’ interessante dove tutto  era  da scoprire(Si parla di Centinaia di miliardi di Lire).
Renato CEPPARO ha partecipato alla IIWW  in qualita’ di Radiotelegrafista sui sommergibili e dopo tale interessante esperienza ,dopo la guerra ha fondato diverse riviste,rifondato società’ di riprese cinematografiche e dato una mano alla creazione della StraMilano corsa podistica di fama mondiale
Noi  tutti gli  siamo  debitori  nel tempo del suo piu’ grande successo a cui ha dedicato la vita ed io conservo  gelosamente  la  QSL   della sua spedizione,il libro della sua avventura ,e la sua incommensurabile Amicizia.
Cartolina QSL di Dino GIANNI  I2HNX

Pero’ un riconoscimento sia pure postumo lo ha avuto,infatti il comune di MILANO lo ha collocato nel punto dei Famosi e cioè’ nel FAMEDIO del  CIMITERO  MONUMENTALE di MILANO, opera del famoso Architetto MACIACHINI visitato ogni anno da centinaia di migliaia di visitatori soprattutto esteri.
Sono sicuro che in questo bistrattato paese esistano altri “CEPPARO” capaci ed intelligenti ma le vicissitudine politiche dedicate ai problemi non rispondenti alle attuali necessità fanno si che i piu’ bravi se ne vanno all’estero dove possono sviluppare le loro idee e convertirle in progetti che nel tempo saranno senz'altro remunerativi  e renderanno ricchi i paesi che li accolgono. (di solito sono sempre i migliori ed i piu’ intraprendenti che se ne vanno), ed anche stavolta spero di essermi sbagliato!

73 Dino GIANNI  I2HNX .





Julius Fabbri IV3CCT  ha organizzato  un evento per il 40° Anniversario della prima base italiana    con nominativo speciale II3BOVEspecial call per celebrare Renato Cepparo (I1SR). (dal 26 al 28 Febbraio 2016)

Settimana "Antartica" II3BOVE 26-28 Febbraio 2016

http://air-radiorama.blogspot.it/2016/02/settimana-antartica-ii3bove-26-28.html

II3BOVE ON AIR 40th Anniversary 1976-2016 per tutto il mese di Marzo.


Capiamo e sperimentiamo il principio secondo cui funziona un interferometro radio

Tutti conoscono il principio di accoppiare piu' antenne per aumentare il guadagno massimo riducendo l'ampiezza del lobo principale .
Normalmente le distanza tra le antenne sono dell' ordine di 1/4 - 1 lunghezza d'onda (WL), ma non di piu' .

Cosa succede se aumentiamo molto la distanza anche solo tra due antenne ( diciamo 10 - 20 WL ) ? 

Si ha un lobo principale strettissimo .

Pero' nulla si crea , nulla si distrugge .... purtroppo i lobi laterali si alzano di livello , anche se loro molto stretti .

Alla fine si ottiene una serie di lobi molto stretti che hanno come inviluppo la figura di direttivita' di una sola antenna ( figura tratta da Enciclopedia Treccani) .



A cosa potrebbe servire una antenna di tale genere ? 

Ad esempio in radioastronomia , quando si vogliono dei lobi estremamente stretti per fare la mappa del cielo e si puo' calcolare che il contributo dei lobi laterali e' fuori di bersagli significativi ( o compensare matematicamente la risposta ) .

Di seguito l'esperimento pratico in SHF a circa 10 GHz dove la lunghezza d'onda e' di 3 cm .

Due antenne in guida d'onda sono separate di circa 60 cm ( 20 lunghezze d'onda ) , collegate ad un divisore a due ingressi l'uscita del quale e' collegata all'ingresso di un analizzatore di spettro .

Come da primo filmato , facendo muovere un oscillatore con una antenne in guida d'onda rispetto all' interferometro , si vede la successione della serie di massimi e nulli molto vicini .

Scollegando una antenna viceversa il segnale rimane costante perche' l'antenna singola ha un solo lobo di irradiazione molto ampio .  

Nelle foto si vede la configurazione dell' esperimento .








Tutte e due le antenne dell' interferometro collegate 



Una sola antenna collegata


Video dell' esperimento con due antenne 


Video dell'esperimento con una antenna

Per chi volesse approfondire il principio , suggerisco : 


Onde Medie: 1377 kHz, la frequenza del DX facile

Dopo la chiusura delle stazioni francesi in onde medie alcune frequenze sono diventate dei territori di caccia dei DXer. Ad esempio il canale dei 1377 kHz. Qui sono diverse le stazioni che si possono ascoltare facilmente o quasi pur rappresentando dei buoni DX che si alternano col passare delle ore, o anche solo dei minuti. Naturalmente non poteva mancare una stazione greca... ma i greci sono più incomprensibili degli italiani. Ecco quindi qualche ascolto da Bocca di Magra:


1377 26/2 2031 TWR, Gavar, Armenia, Arabic program, fair/good
1377 26/2 2034 IRIB Iran, 2 tx, talks Farsi, mentioning Iran many times (election pres), fair
1377 26/2 2041 CNR 1 Xingyang, China, Chinese, id, good, now dominant
1377 26/2 2200 Radio Free Africa, Mwanza, Tanzania, talks, commercials, songs, Swahili, good
1377 26/2 2214 Greek radio, Greek talks & mx, good now dominant

martedì 1 marzo 2016

Ricezione Beacon 5353.365 Khz

Ricezione del Beacon QRP a 5353.365  da Monteombraro (MO)

Ricezione fatta con un Perseus  e antenna loop di  LZ1AQ.  Sono presenti molte scariche ma il beacon è ben
visibile vicino ad una stazione CW.


73 e Buoni ascolti
Roberto Zinelli



Ricezione Beacon QRP 5353.365 kHz da Torino a...Bergamo Diretta Live

Ricezione effettuata con Maxiwhip e ricevitore SDR play dal mio QTH vicino a Bergamo
Ecco qui sotto la ricezione sui 5353.365 kHz da Torino del Beacon QRP di Claudio Re
Qui l'articolo e qui potete vedere la diretta live, sullo stesso canale poi il video della ricezione per intero a breve. 



Claudio Re mi scrive che il beacon e' ora a 5W , agganciato all'oscillatore al rubidio della stazione .

L'antenna e' un dipolo multibanda che a 5.3 MHz e' totalmente disaccordato e ritornano circa 4W di potenza 
La ricezione è effettuata in CW con larghezza di banda di 50Hz (Filtro), la finestra totale dello spettro è di circa 1 Khz.

Russian Air Defense PVO

Grazie alla segnalazione dell' amico Alessio I0-412 Rm, nella serata di Sabato 27.02.2016 ho potuto ascoltare una nuova stazione che finora non conoscevo. Si tratta della stazione P.V.O della Russian Air Defense, stazione Enigma classificata con L' ID M-21 operante in modalità CW sulla frequenza di 4.951 Khz.
Trasmette sequenze di caratteri per lo più numeri e punti interrogativi in serie alla fine del testo, tra i punti interrogativi appare sempre un carattere. Penna alla mano ho codificato più testi e si nota che le sequenze cambiano in continuazione.
Le trasmissioni hanno una durata di circa 15 secondi con una pausa di circa 40/45 sec (tempi indicativi che ho preso per pura curiosità)
Sembra che la stessa stazione usi più frequenze tra le quali 4.268 e 4.865 Khz.

Video:
https://www.youtube.com/watch?v=79vZcO0YOOk



Ho inviato il link anche ad Ary Boender del sito Numbers & Oddities.

73 e Buoni Ascolti.

Renato Feuli  IK0OZK

lunedì 29 febbraio 2016

Beacon QRP sui 60m da Torino

Ho acceso un beacon autocostruito : portante continua 5353.365 kHz da Torino .
40mW , antenna dipolo .
Poco piu' sotto si sentiva una stazione CW .


Spettrogrammi di ricezione a : reclaudio@alma.it

Il Prefetto dei ghiacci " Dalla Tenda Rossa al Polo Nord a Cuneo"

 

Dalla Tenda Rossa al Polo Nord a Cuneo. Storia di un esploratore polare diventato Prefetto di Cuneo  di Gerardo Unia.
Una storia straordinaria di uomini straordinari. Nel 1928 Umberto Nobile aveva progettato di raggiungere per la seconda volta il Polo Nord con un dirigibile, del tutto simile a quello, il Norge, che gli aveva permesso due anni prima di conquistarlo insieme al grande esploratore norvegese Roald Amundsen. A bordo, tra gli uomini dell’equipaggio, c’erano anche l’ufficiale di Marina Adalberto Mariano, nativo di Rivarolo Canavese (TO) e il radiotelegrafista Giuseppe Biagi. Dopo aver sorvolato la sommità del mondo, l’aeronave Italia si era schiantata improvvisamente al suolo. Dieci uomini e la cagnolina Titina (mascotte della spedizione) erano stati sbalzati sui ghiacci, mentre altri sei erano restati intrappolati nell’involucro del dirigibile che non fu mai ritrovato. Nove uomini e la cagnolina erano malconci, ma vivi. Tra questi, vi erano Umberto Nobile, Adalberto Mariano e Giuseppe Biagi. I sopravvissuti, soli sul pack polare, avevano trovato precario rifugio in una tenda che diverrà famosa nel mondo come la Tenda Rossa e, mentre l’Italia ed altri Paesi organizzavano i soccorsi, Biagi cercava di trasmettere con la radio di emergenza i segnali per comunicare la loro posizione. Nessuno però li aveva sentiti. Vista ormai senza speranza la situazione, Adalberto Mariano ed altri due uomini erano partiti per una lunga e terribile marcia sui ghiacci in cerca di soccorsi. Il mondo intero seguiva la ricerca dei naufraghi con viva apprensione. Poi, finalmente, la radio di Biagi aveva fatto il miracolo ed i suoi segnali erano stati ascoltati da un radioamatore russo di Arkhangelsk che aveva dato l’allarme. Erano partite pattuglie ed aerei alla loro ricerca ed uno di questi era riuscito ad atterrare per portare in salvo Umberto Nobile ritenuto indispensabile per organizzare i soccorsi. L’aereo era tornato per imbarcare gli altri, ma aveva capottato sui ghiacci ed il pilota svedese era restato prigioniero con i naufraghi della Tenda Rossa. Lo stesso Roald Amundsen era morto durante le ricerche dei naufraghi dell’aeronave Italia. Adalberto Mariano e gli altri due uomini della sua pattuglia, intanto, avevano vissuto una tragedia inenarrabile. Uno di loro, Finn Malmgren, sfinito e congelato, aveva chiesto di essere abbandonato. Il comandante Mariano e Filippo Zappi, erano andati avanti, ma presto lo stesso Mariano, senza più forze, cieco e con un piede congelato, si era fermato. I due avevano atteso la morte, ma erano stati avvistati da un aereo russo che li aveva segnalati al rompighiaccio Krassin che li aveva raggiunti e poi aveva soccorso i superstiti della Tenda Rossa dopo quarantotto giorni passati tra i ghiacci. Le polemiche per il salvataggio di Umberto Nobile erano state feroci e sarebbero durate anni. Lo stesso Adalberto Mariano era stato oggetto, con Filippo Zappi, di un’accusa orrenda ed ingiusta: di aver lasciato morire o addirittura di aver ucciso, Finn Malmgren e di essersi cibati del suo cadavere. Adalberto Mariano, diventerà poi Prefetto di Cuneo dove resterà dal 1931 al 1935 .


Dividere bene la frequenza con i microprocessori PIC - un mito da sfatare in positivo ?

Da buon ( o cattiv... ) analogico l'uso di dispositivi per dividere la frequenza diversi dai divisori
" fisici" , visto che la frequenza e' la grandezza disponibile con maggiore precisione in laboratorio e' per me un argomento su cui e' un un po' difficile convincermi .
Pero' bisogna sempre cercare di evolvere senza pregiudizi .

Recentemente Fabrizio Francione e' venuto da me con un circuito divisore basato su istruzioni firmware ( non quindi sui divisori fisici entrocontenuti ) eseguite da un microprocessore della serie PIC ( MicroChip) .

Il circuito faticava a dividere segnali sinusoidali , ma con l'uso di porte o di trigger di schmitt della serie HCMOS , non mi e' stato difficile risolvere il problema e neanche consigliare di bypassare tutte le alimentazioni dei circuiti integrati e di fare attenzione ai loop di massa e di dividere bene i rami dei circuiti .
In effetti sul piedestallo positivo della forma d'onda divida si presentavano dei disturbi strani .

Detto questo Fabrizio si e' riportato a casa il circuito da "limare" ed ha ottenuto i risultati pubblicati all'indirizzo :

https://deltafabri.wordpress.com/2016/02/28/efratom-m100-with-diviboard-part-1/







Da parte mia mi sono messo a studiare le righe di codice per potere avere dei fattori di divisione diversi che possono essere utili .

Perche' possa dichiararli dei dispositivi stabili in ogni occasione rimane da effettuare un ulteriore collaudi :

- Verificare che la divisione sia stabile , con minimo jitter ed in che range di frequenze
- Provare a mettere , rimuovere o variare il segnale di ingresso . Finora questa condizione sembrava in certe occasioni fare "impallare" il PIC

Se superera' questi collaudi oltre a quello termico potro' dichiararmi contento ed avere una valida alternativa alle catene di divisori "fisici" ( diciamo quelli basati su circuiti "flip-flop) .


Lo dico sempre a tutti , ma poi a volte ci casco ancora .....

Nei ricevitori dopo l'antenna , la prima ed importantissima cosa di cui curarsi , sono i filtri di ingresso.
Cio' spiega perche' bene o male i ricevitori a valvole per certi versi erano mediamente piu' competitivi di quelli a stato solido .
La cosa piu' facile per passare dalla bassa impedenza di antenna a quella alta di una griglia di una valvole era quella di mettere un bel circuito accordato passa banda e quindi alla prima valvole cio' che arrivava dall'antenna era solo una piccola parte ci dio' che l'antenna poteva ricevere con benefici enormi .
Nel mettere a posto immagini e foto , mi sono capitate sotto mano le prime schermate dei test con antenna del radiotelescopio HF-VHF in versione chiavetta RTL USB da Torino , ora disponibili in tempo reale in un rintervallo 50-80 MHz nell'ultima schermata al collegamento :

http://www.sidmonitor.net/gallery/station.html

con l'utilizzo del filtro Passa Basso "esagerato" pubblicato all'indirizzo :

http://air-radiorama.blogspot.it/2016/01/un-filtro-passa-basso-esagerato.html 

La ricezione era piena di disturbi , ma avendo fretta , e sapendo che il mio laboratorio e' " un' orchestrina jazz RF " per un po' di giorni , visto che qualcosa si riceveva , ho pensato che potesse anche essere fisiologico .
Poi quando ho messo un normale filtro passa basso a tre celle da 50 MHz , mi sono accorto della "cappella" .
Guardate la differenza .
La prima parte dello spettrogramma senza filtro la seconda con ....
Si commenta da se ...




Se vogliamo , in Latino maccheronico : "Semper ad Filtrum" ......



WRC-15 ITU – Nuova banda dei 60m per i Radioamatori

Leggete l'articolo riportato dagli amici "Quelli della Radio":

http://www.quellidellaradio.it/wrc-15-itu-nuova-banda-dei-60m-per-i-radioamatori/



Achille De Santis - tecnatronATgmail.com

domenica 28 febbraio 2016

Meteor Radar BRAMS - Un alternativa al radar Graves ?

Un ottimo progetto belga basato su due beacon ad onda continua a :

49.97 MHz ( 150W ) a Dourbes
49.99 MHz (50W) a Ieper

La descrizione del progetto :

http://www.imo.net/imc2010/talks/Lamy.pdf

Il sito del progetto :

http://brams.aeronomie.be/

Ottimo sito di ricezione di echi di meteore con le alternative in Europa

http://www.qsl.net/g0isw/g0iswradioastronomy.htm

Personalmente mi sono messo un giorno a vedere con SDRPlay sulle due frequenze .

Ritengo di avere ricevuto un breve eco dal beacon di Ieper od una brevissima apertura di propagazione come da figura :


Nulla invece da Dourbes .

Anche il sito di G0ISW riferisce che anche lui riceve molto piu' facilmente da Ieper che da Durbes :
http://www.qsl.net/g0isw/g0iswradioastronomy.htm

Chiaro che un solo caso non fa statistica ....

Allego anche un' apertura di propagazione quando usavamo in alternativa a Graves una stazione TV analogica a 49.750 MHz .
Si nota non solo la portante , ma anche le righe di modulazione alla frequenza di quadro ( 50 Hz ) .
La ricezione e' poi stata disattivata perche' si e' subito visto che  Graves batteva " di brutto" questo sistema


 .

IDEALLOOP VLF H301 - con circuito stampato



Per chi volesse cimentarsi nella costruzione di questo ottimo  loop attivo VLF , ora ci sono anche i dati per la costruzione del circuito stampato .

http://www.vlf.it/feletti2/idealloop.html