sabato 20 febbraio 2016

CUBEX - carico per pallone sonda ad alta quota

Capace di trasmettere immagini in diretta , coordinate GPS e dati di telemetria :

https://hackaday.io/project/270-cubex


OpenWebRX open source server per SDR

OpenWebRX si affianca a WebSDR per la ricezione di SDR da remoto via web.
E' un programma open source ideato da Andras Retzler, HA7ILMQui la sua tesi di laurea.
Disegnato per controllare da remoto ricevitori SDR fatti con penne USB TV è il motore software utilizzato da  KiwiSDR come segnalato da Claudio Re in:

http://air-radiorama.blogspot.it/2016/02/kiwi-sdr-ricevitore-sdr-due-canali-0-30.html


La descrizione di come installare il server ed i sorgenti si trovano al link: http://sdr.hu/openwebrx

Mentre il link http://sdr.hu/ elenca i ricevitori attivi che si possono ascoltare; questa sera sono elencati 16 ricevitori sparsi nel mondo ma penso aumenteranno presto.


Buon divertimento
Oscar Steila, ik1xpv

venerdì 19 febbraio 2016

"Sito in italiano su Internet di Radio Avana Cuba"



Stimati amici,

È un piacere invitarvi a visitare il nuovo sito internet in italiano di Radio Avana Cuba, che vi dà la possibilità di essere sempre informati su tutto quanto accade a Cuba e nel resto del mondo. Vi preghiamo di farci sapere cosa ne pensate sia dei contenuti sia della grafica.
Dovete premere la bandiera italiana che si trova in alto a destra della pagina www.radiohc.cu

Ringraziandovi per la vostra gentilezza, vi salutiamo con amicizia.


Rosario Lafita Fernández
J'Dpto. de Corrispondenza Internazionale
Radio Avana Cuba

SDRplay (SDR receiver): aggiornamenti, guide e prove

SDRplay è un rx SDR (100 kHz - 2 GHz) a basso costo che sta incontrando molto favore sia tra gli ascoltatori che i radioamatori. Segnalo alcune novità 2016 per SDRplay.



1) Sul sito sdrplay.com  sotto la scheda platforms/windows sono stati caricati degli aggiornamenti. L'API installer 1.8.1 datato 11 gennaio 2016 e il nuovo EXTIO plugin 3.8 in data 19 febbraio.


2) Il blog dedicato all'SDRplay segnala che è stato aperto  SDRplay-Playground, uno spazio dedicato agli appassionati dove trovare guide, tutorial, progetti, esperimenti, idee e altro legati a questo ricevitore SDR. Mi pare una buona idea. Occorre però iscriversi e l'accesso è consentito con una password.  Segnalo, tra l'altro, una bella guida (aggiornata) per chi vuole usare SDRplay con con il programma HDSDR.


3) Un'altra novità: è da poco stato pubblicato un post che mette a confronto SDRplay con AirSpy e HackRF One. Tre SDR di basso costo (150-300 dollari) con interessanti potenzialità, ma caratteristiche piuttosto diverse. Chi è interessato può andare sul sito RTL-SDR.COM


UVB-76 The Buzzer di Renato Feuli IK0OZK


Credo che questa stazione non abbia bisogno di presentazione e con tutta probabilità è una delle più famose e conosciute dai radioamatori e swl di tutto il mondo, penso che tutti gli appassionati di radio abbiano almeno una volta sintonizzato il loro ricevitore per ascoltarla ma, mentre per alcuni l’ ascolto è durato solo pochi minuti, c’è chi come me gli dedica molto del tempo che si passa (quando si può ) davanti alla radio, magari con il ricevitore a basso volume come sottofondo mentre abbiamo il saldatore acceso a fare qualcosa e ponendosi la fatidica domanda…… A cosa servirà questa stazione ?
UVB-76  meglio conosciuto come “The Buzzer” è una stazione alquanto misteriosa su cui tante ipotesi sono state scritte, dalla sua precisa ubicazione che è variata nel tempo, alla sua reale funzione, credo che ad oggi le uniche notizie più concrete siano che si stratta di una stazione militare, e la sua locazione in Unione Sovietica, il resto sono solo teorie.
La stazione:
Trasmette un tono intermittente (25 pulsazioni al minuto) della durata di 1,25 secondi ed una pausa di 1,85s, sulla frequenza di 4.625 KHz in modo J3E, modulazione d’ampiezza, banda laterale singola, portante soppressa (ssb), in poche parole si può ascoltare sia in Am che Usb, anche se quest’ ultima la preferisco, la trasmissione è continua 24h ed il suo “Marker” (probabilmente per tenere la frequenza impegnata) ci fa compagnia dalla fine degli anni 70/inizio anni 80, in qualche occasione il tono è cessato lasciando solo silenzio, forse per manutenzione.
Ecco come appare il tono del Buzzer visualizzato con un software (Spectran) per l’ analisi dei segnali

Il suo ID (identificativo) è stato fino al 2010  UVB-76 (in cirillico  УВБ-76 )   o anche UZB-76, e successivamente MDZhB ( in cirillico МДЖБ )  ma per il suo caratteristico suono è stato sopranominato The Buzzer, ovvero ronzio/cicalino, a me personalmente pare la sirena di una nave, al Buzzer è anche stato dato un’ identificativo come stazione Enigma con sigla “S28”. Il Buzzer sembra utilizzi almeno 2 trasmettitori ma c’è chi asserisce che ce ne siano altri dislocati in più punti.
Nota non di poco conto:
A chi è un’ assiduo ascoltatore di UVB-76 e chi per sentito dire o leggere sui vari social, saranno al corrente di una nuova stazione apparsa da Agosto 2015 gemella al Buzzer che trasmette con la stessa modalità ma sulla frequenza di 6.998 KHz, ascoltandole contemporaneamente si può notare che sono perfettamente Sincrone, altro bel mistero !!
Qui un video che ho fatto, dove UVB-76 si ascolta contemporaneamente sulle 2 frequenze

La locazione di UVB-76:
Anche qui sono tante le voci sulla locazione del Buzzer, quindi tutto va preso un po’ come viene, sembra che fino al 2010 la stazione si trovasse nei pressi di Povarovo, attualmente (sempre da quello che si legge) come locazione viene data sia la zona limitrofa alla città di Pskov, come la zona nel distretto militare di S. Pietroburgo.


Vecchia postazione di UVB-76 Povarovo


Nuova locazione di UVB-76 a Pskov



Scopo della stazione:
Ho letto che in un comunicato ufficiale, il governo Russo attribuisce UVB-76 come stazione per studi sulla Ionosfera “una specie di H.A.A.R.P”. Poi entriamo in un tema sui cui si potrebbe scrivere un libro, tra le tante (forse troppe) teorie si dice che UVB-76 sia da una semplice Number Station per contattare le famose “spie” alle più ampie e fantasiose ipotesi: Il Buzzer è una sorta di conto alla rovescia per un’ ipotetico attacco nucleare, una stazione collegata direttamente agli arsenali nucleari sovietici, pronta a dare il via al lancio di missili, ancora….. una sorta di rete perimetrale con lo scopo di allertare le forze armate in caso di attacco, la più fantasiosa che mi è capitato di leggere è che il segnale trasmesso dal Buzzer provenga addirittura dallo spazio !! Insomma, il Buzzer sarebbe stato senz’ altro fonte di ispirazione di scrittori come Jules Verne. Quello che si può dire con certezza è, che tra le tante ipotesi dette, nessuno ad oggi sa per certo quale sia il vero scopo di questa stazione che rimane tutt’ ora avvolta in un muro di mistero.

La Particolarità di UVB-76:
Tutti sappiamo che il Buzzer non è solo un semplice ronzio, questo ronzio ogni tanto si interrompe per lasciare spazio ad un messaggio vocale composto nella maggior parte delle volte da una serie di nomi, lettere e numeri in lingua russa. Credo che sia questo il principale motivo per cui tanti (compreso me ) passano tanto tempo davanti al ricevitore…. La caccia al messaggio !! Questi, non hanno un’ ordine, un’ orario o una cronologia logica per cui catturare il messaggio non è cosa facile. In tanti si sono cimentati nel disperato tentativo di riuscire a decodificare i messaggi, c’è anche chi ha cercato di usare vari cifrari ma nessuno è mai riuscito nell’ intento.

Strani messaggi:
Nel corso degli anni si sono verificati strani episodi riguardo ai messaggi di UVB-76, messaggi non comuni, forse inviati per sbaglio, o forse no:
Il 2 Settembre del 2010 alle 22.25 Utc il ronzio del Buzzer si interrompe e inizia la trasmissione di un brano di Tchaikovsky tratto dal Lago dei Cigni.
Il 3 Novembre del 2001 fu ricevuta un conversazione in russo che diceva “ Io sono 143 non si riceve il generatore ( oscillatore ) quella roba viene dalla stanza hardware”.
L’ 11 Novembre del 2010 fu ascoltata una conversazione telefonica della durata di 30 min circa.
Seguendo questo link potrete ascoltare le varie conversazioni e trasmissioni :
“Un ringraziamento all’ autore del video che mi ha concesso il suo utilizzo”
12.11.2015  il grande giorno !!
Dopo tante ore spese davanti al ricevitore, finalmente la mia pazienza viene premiata, alle ore 16.41 Utc il Buzzer trasmette un messaggio, dopo qualche attimo di panico ho avviato la registrazione ma ho perso qualche istante dell’ inizio, il file audio lo potete vedere/ascoltare  in questo video:
Insomma, ascoltare UVB-76 non è solo sentire il classico ronzio ma è qualcosa di più, inoltre va detto che è un’ ascolto alla portata di tutti, è sufficiente una semplice radio/ricevitore a onde corte per ascoltarlo, in alternativa, l’ utilizzo dei vari ricevitori on-line, non sarà la stessa cosa però……. Personalmente li utilizzo anche io ( a volte ) per ascoltare UVB-76 quando la propagazione è scarsa e il segnale da noi non arriva.
Un’ ottimo sito per aggiornarsi su UVB 76 è Priyom.org, viene aggiornato di continuo.
Ottimi anche:
Number & Oddities
Enigma 2000


Per chi fosse interessato, ho creato una pagina Facebook “Gruppo ascolto UVB-76 The Buzzer”( https://www.facebook.com/groups/1509771755982363/?fref=ts ) dove ci si può scambiare informazioni, notizie, ascolti e tutto ciò che riguarda questa stazione.
Buoni ascolti ma soprattutto……Buona caccia al “Messaggio”

73 Renato

IK0OZK

Vedi :
Trasmissione misteriosa : " The Buzzer " : U.V.B 76 Messaggio del 14.01.2016 alle 13.51 Utc

giovedì 18 febbraio 2016

SDR Play , live su youtube

Arriva il fine settimana, vediamo cosa fluttua nell'etere.

Live, basta collegarsi qui sotto, buona visione e buon ascolto, usate la chat di youtube se volete che sintonizzi qualcosa in particolare.



Radiorama web n.53 di 96 pagine è scaricabile gratuitamente da tutti

         
  

Radiorama web n.53 di 96 pagine è scaricabile 

gratuitamente da tutti :


Radiorama è una pubblicazione dedicata alla diffusione del radioascolto,nazionale ed internazionale, al mondo della radio nell'accezione più ampia del termine, avente anche la funzione di Organo Ufficiale dell'A.I.R.; è realizzata esclusivamente col contributo disinteressato dei Soci della Associazione.



VINTAGE CONTEST 9° EDIZIONE 2016 FONIA-CW



REGOLAMENTO 9ª EDIZIONE 2016  INTERNATIONAL VINTAGE CONTEST HF

 

Il Contest è organizzato/patrocinato dalla Sezione ARI di Rimini che sarà attiva con il nominativo IQ4RN in collaborazione con la Sezione ARI di Pordenone (Manager IV3EHH).


DATA SVOLGIMENTO : DOMENICA 10 APRILE 2016

CONTEST WORLD WIDE: CHIUNQUE PUO’ COLLEGARE CHIUNQUE

ORARIO: 6 ORE IN TOTALE

DALLE ORE 13:00 UTC ALLE ORE 19:00 UTC (dalle 15:00 locali alle 21:00 locali)

NOTA: TUTTI I PARTECIPANTI SONO INVITATI A SPEDIRE IL PROPRIO LOG ANCHE SE CON POCHI QSO.

CATEGORIE:
MOP - MULTIOPERATORE (SING-TX)-(Modo Misto)
SOP - SING. OPERATORE MISTO
SOS - SING. OPERATORE SSB
SCW - SING. OPERATORE CW
SOA - SING. OPERATORE AM
SWL - SWL

CLASSE DA RIPORTARE NELLA SEZIONE “UTILITY” DEL PROGRAMMA 
A) RTX anno di fabbricazione dal 1950 fino al 1959
B) RTX anno di fabbricazione dal 1960 fino al 1969
C) RTX anno di fabbricazione dal 1970 fino al 1979
D) RTX anno di fabbricazione dal 1980 fino al 1982
E) RTX HOME MADE

PER LE CATEGORIE A CUI SI DOVRA' PARTECIPARE (A; B; C;D) FARA' FEDE ESCLUSIVAMENTE L'ANNO DI INIZIO FABBRICAZIONE DELL'RTX UTILIZZATO IN CONTEST.

MODI: SSB-CW-AM
POWER: COME DA AUTORIZZAZIONE PERSONALE
BANDE: 40 e 80 mt.

NON E’ AMMESSO L’USO DEL PACKET CLUSTER - NON E’ AMMESSO L’USO DEL PC PER QSO CW
 
RAPPORTI: le Stazioni passeranno e riceveranno l'RST + il locatore con le prime quattro lettere/numeri (esempio 5/9+JN64)
 
ASSEGNAZIONE PUNTI E MOLTIPLICATORI:
Per ogni QSO effettuato indipendentemente dal modo con si è effettuato viene assegnato 1 punto.
Per ogni QSO viene assegnato un moltiplicatore che è calcolato sul QRB tra le due stazioni con un punto moltiplicatore ogni 250 Km o frazione superiore a 125 Km.
Es: QRB 678 Km = 3 punti moltiplicatore.
QRB 569 Km = 2 punti moltiplicatore.
QRB 351 Km = 1 punti moltiplicatore.

La stessa stazione può essere collegata più volte purchè in modi e/o banda diversi.

PUNTEGGIO FINALE:
Il punteggio finale è ricavato dalla somma dei punti qso moltiplicato la somma dei moltiplicatori.

INVIO LOG VIA E-MAIL: iv3ehh@iv3ehh.it - INFO: ik4gni@aririmini.it – iv3ehh@tin.it
I LOG DOVRANNO ESSERE INVIATI ENTRO il 30 aprile 2016 E ANDRANNO COMPILATI UTILIZZANDO IL SOFTWARE VINTAGE E TRASFORMATI IN FORMATO CABRILLO TRAMITE IL PROGRAMMA STESSO.
IL SOFTWARE DEL INTERNATIONAL VINTAGE CONTEST E’ PRELEVABILE GRATUITAMENTE DAL WEB DI IV3EHH ( www.iv3ehh.it) O DIRETTAMENTE DAL SITO UFFICIALE:www.contestvintage.beepworld.it
vedi sezione software per il download.

NOMINATIVI: SOLO NOMINATIVI DI STAZIONE O NOMINATIVI IQ, NON SARANNO VALIDI NOMINATIVI SPECIALI.

PENALITA’ E SQUALIFICHE:
LA VIOLAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONTEST SARA’ RITENUTO MOTIVO DI SQUALIFICA.
IL GIUDIZIO DEL CONTEST COMMITEE E’ DEFINITIVO ED INSINDACABILE.
 
CLASSIFICHE E PREMI:
1) AI PRIMI CLASSIFICATI DI OGNI CATEGORIA PERGAMENA DI PARTECIPAZIONE AL CONTEST.

73 de Luca - IK4GNI



RULE 9ª ED. 2016 INTERNATIONAL VINTAGE CONTEST HF

The Contest is organized by Section ARI of Rimini to be active with the callsign IQ4RN
In collaboration with Section ARI of Pordenone (Manager IV3EHH)

OBJECTIVE: 
It's to world-wide competition, everybody can work everybody. 

DATE CONTEST:  Sunday 10 April 2016

TIME CONTEST: From 13:00 UTC to 19:00 UTC (six consecutive hours)  

Notes: All participants are invited to send your log even if a small nember of QSOs

BANDS:  7 Mhz and 3.5 Mhz

CALL-CONTEST:  CQ VINTAGE



mercoledì 17 febbraio 2016

UTILITY "Stazioni VOLMET "


Il VOLMET acronimo del francese vol météo (Informazioni meteorologiche per i velivoli in volo) è una rete di stazioni radio che trasmettono bollettini meteorologici di tipo TAF,SIGMET e METAR sulle frequenze HF (onde corte) e VHF.
I messaggi VOLMET usano una voce automatica registrata con tipo di modulazione USB (upper side band) ossia J3E. I piloti di aerei delle rotte internazionali usano queste trasmissioni per determinare quale procedura usare delle fasi di discesa, avvicinamento ed atterraggio.
La rete VOLMET divide il mondo in specifiche regioni ed una singola stazione in una determinata regione trasmette bollettini meteo ad uno specifico gruppo di terminali aerei ad un determinato orario. Ogni stazione effettua una trasmissione ad un determinato orario così da non interferire con le altre stazioni VOLMET.
Solitamente le trasmissioni avvengono ad intervalli di 5 minuti ed ogni trasmissione si ripete ogni ora.
In Italia una stazione Volmet  facile facile è  "Shannon Volmet


VOLMET
http://www.dxinfocentre.com/volmet.htm



 

Russian Radio DX

https://sites.google.com/site/russianradiodx/1-6

 

 

PAC VOLMET

http://air-radiorama.blogspot.it/2011/09/pac-volmet.html

 

NAT VOLMET

http://air-radiorama.blogspot.it/2011/07/nat-volmet.html


ASIA VOLMET

http://air-radiorama.blogspot.it/2011/10/asia-volmet.html

 


SHANNON VOLMET

Auckland e altri ascolti volmet

http://air-radiorama.blogspot.it/2014/02/auckland-e-altri-ascolti-volmet.html

 

Ascolti marini italiani e qualche volmet facile facile

http://air-radiorama.blogspot.it/2015/02/ascolti-marini-italiani-e-qualche.html

 

Volare di notte. Con la radio of course


http://air-radiorama.blogspot.it/2015/03/volare-di-notte-con-la-radio-of-course.html


Diverse stazioni VOLMET usano  la stessa frequenza di trasmissione, quindi attenzione all'identificazione, che viene trasmessa ad intervalli regolari, confermano con QSL.




Se siete alla ricerca degli indirizzi delle stazioni Utility ,oltre alla ricerca in rete, consiglio  Spezial Frequenzliste 2009/10,  http://www.amazon.de/Spezial-Frequenzliste.../dp/3881806792   nei volumi più recenti non si trovano.




Oppure questo volume  Utility DXer's QSL Address Handbook
By Steven Handler  

 http://www.universal-radio.com/catalog/books/5869.htm





Misuriamo la propagazione con le ionosonde e ChirpView

Faccio seguito alla pubblicazione " L'ABC delle ionosonde" al collegamento :

http://air-radiorama.blogspot.it/2015/09/labc-delle-ionosonde.html

Era anni che volevo cimentarmi ed ora ho avuto il tempo e l'ispirazione necessaria .
Il software ChirpView di Andrew Senior consente di accumulare su un grafico i dati ricevuti dalla ionosonde con un semplice ricevitore a frequenza fissa in USB .
Scaricabile (anche i file sorgente nel caso) all' indirizzo (scaricate in fondo alla pagina , non ai link) :
http://www.andrewsenior.me.uk/chirpview

E' dotato di un ottimo ed esaustivo manuale che bene spiega sia il software che in funzionamento delle ionosonde , cosa che provo qui a sintetizzare in poche righe .

Le ionosonde effettuano delle scansioni lineari di frequenza ( 2-30 MHz ) a tempi predeterminati molto precisi .
Se il PC e' collegato ad un GPS che fornisce con precisione il tempo , e' possibile ,quando viene individuato il "chirp" e cioe' quel "cinguettio" che sentite con il ricevitore quando la ionosonda passa con una velocita' tipica di 100 kHz/s nella banda passante del ricevitore , capire di quale ionosonda si tratta e dall'ampiezza del "chirp" misurare l'entita' della propagazione tra il sito della ionosonda ed il vostro QTH .

Ho installato ChirpView , anzi , basta scompattare la cartella dove si vuole e lanciare il file .exe.

Ho quindi collegato un GPS Garmin GPS25 settato a 4800 baud via RS232 che fornisce l'ora al PC .
Al canale sinistro ho collegato l'uscita audio ( quella che viene chiamata Data , ma il realta' e' una uscita audio senza regolazione di volume ) del ricevitore FT897 Yaesu ed antenna Wellbrock ALA1530+ sintonizzato in USB su una frequenza libera di 10010 KHz ( ne troppo alta ne troppo bassa.. ).
Al canale destro della scheda audio ho collegato il segnale 1PPS del GPS che scandisce i secondi con la massima precisione .
Si seleziona nel Setup/Set Timing Reference  :
GPS pulse-per-second
COM1
Serial Baud Rate :4800

Dopo di questo ho visto ,come da immagine, accendersi la scritta verde GPS Valid e poi , dopo alcuni secondi vedere ridurre il Timing Phase error fino praticamente a zero ed accendersi la scritte verde LOCK .


A questo punto , senza entrare nel merito , bisogna andare a settare un parametro di differenza tra il tempo GPS e quello UTC , verificandolo ad esempio con l'orologio del PC a sua volta sincronizzato con qualche server IP .
Questo si fa andando nelle opzioni dell' orologio ( cliccando in basso a destra ) , ora Internet , selezionando un server e premendo aggiorna .




Si verifichi ora che lo scadere dei secondi coincida tra l'orologio del PC e quello di ChirpView.
Il valore da inserire e' tipicamente 8 , ma non e' detto, quindi verificare ) .

Un'altra operazione da fare sarebbe quella di misurare il ritardo introdotto dal ricevitore al quale dovete anche mettere l'AGC in OFF .
Per questo dovete mandare il segnale 1PPS anche all'antenna del ricevitore al ricevitore con un condensatore da 100 pF , fare girare  il software RX Delay.exe che misura il ritardo dell' RX ed inserire il dato .
Troppo ansioso di cominciare a ricevere e sapendo che il ritardo di un ricevitore analogico si aggira tra 1 e 3 mS circa e' costante e non molto elevato , me ne sono per il momento infischiato ....

A questo punto, aprendo la finestra Detect Log , ad ogni "cinguettio" , il file ha cominciato a riempirsi di dati .
La ionosonde tipiche hanno un periodo di ripetizione di 300s ( 5 minuti ), quindi una volta visto il cinguettio ripetersi dopo 300s il log a cominciato a dire che la ionosonda aveva un periodo di 300s.
Se i dati del secondo di partenza corrispondono ad un file .txt di dati interni , la ionosonda puo' anche essere riconosciuta .

14:35:27 52426,912405 34,1
14:35:32 52431,912490 32,9
14:40:27 52726,912637 30,9 300 226,912637 Unknown
14:40:32 52731,912433 36,4 300 231,912433 Unknown
14:45:27 53026,914947 34,5 300 226,914947 Unknown
14:45:32 53031,912220 33,9 300 231,912220 Unknown

Vediamo i dati :
Il primo e' l'ORA UTC della ricezione del chirp : 14:35:27
Il secondo sono i secondi passati rispetto all' ora UTC 00:00:00 : 52726,912637
Il terzo e' l'ampiezza del chirp in dB relativi : 30,9
Il quarto e' la periodicita' della sonda in secondi : 300 ( 5 minuti )
Il quinto e' il tempo relativo di ricezione del chirp in secondi : 226,912637
Il tempo di partenza relativo e' un NUMERO INTERO PRECISO  che puo' variare da 0 a 1799  CHE E' UNA CARATTERISTICA PRIMARIA PER IDENTIFICARE LA IONOSONDA ) .
Il segnale che viaggia alla velocita' della luce viene ricevuto in ogni parte del globo , con un ritardo massimo dell' ordine di 70mS (0,07s)
Il sesto e' il nome che il software da se il quinto dato ricade nell'intervallo di un secondo della tabella dati delle ionosonde . Se cosi' non e' , viene scritto UNKNOWN .

Si puo' notare come tutti i numeri della quinta colonna finiscano in un 0.9 secondi circa ( cosa non corretta e che non permette al momento di identificare le ionosonde) , ma come i numeri decimali siano sempre molto vicini tra di loro perche' essendo rinormalizzati ,l'unico dato che puo' variare, visto che si tratta di stazioni non in movimento e' il diverso ritardo di tempo di propagazione od il jitter del GPS ( che dovrebbe essere trascurabile in questo caso ) .

Per quanto sopra , decido che me "ne impipo" per il momento dell' identificazione , prendo 0,9 come riferimento e comincio a registrare i dati delle sonde che generano il maggiore numero di chirp .
Come da immagine si possono registrare contemporaneamente un numero enorme di waterfall .


Lascio girare oltre 24h con queste statisctiche di numero di chirp ricevuti :

Chirp Beacons I1RFQ Statistics [ChirpView 1.21]
Start (computer clock UTC): 15/02/2016 12:43:04
End (computer clock UTC): 16/02/2016 16:39:07
End (GPS clock UTC): 16:38:59
Frequency 10010.000 kHz
Sweep rate 100.00 kHz/s
600  50,930016    20:42  20:52  2
346  64,912237    14:10  14:10  3
450  108,935296  20:48  15:40  3
346  132,912233  13:25  13:31  2
720  140,930846  22:16  22:40  3
300  226,912426  13:00  16:35  154
300  231,912154  13:00  16:35  244
300  260,931135  16:36  22:16  11
300  271,910638  15:16  16:26  9
300  272,911143  14:16  15:56  20
600  318,934731  14:36  13:56  6
720  320,932476  14:07  14:19  2
720  332,926941  00:43  01:55  4
600  466,936215  15:59  16:09  2
900  616,935736  15:26  15:11  4
720  631,929902  02:36  07:48  7
900  891,912110  13:31  16:31  38

ed ottengo i seguenti grafici :


Stazione A con risoluzione di 1mS - Scala 50ms 


Stazione A con risoluzione di 0.25mS - Scala 50ms 

Si nota la mancanza di segnale durante la notte e come al sorgere del sole e fino al tramonto ci siano due -tre echi diversi probabilmente dovuti ai diversi strati ionizzati 


Stazione B con risoluzione di 1mS - Scala 150ms 



Stazione B con risoluzione di 0.25mS - Scala 50ms 
Questa stazione e' piu' intensa ed ha meno interruzioni notturne 



Stazione C con risoluzione di 0.25mS - Scala 50ms 
Ricevibile debolmente dal mattino fino al primo pomeriggio tramite probabilmente due strati ionosferici 


Stazione E con risoluzione di 0.25mS - Scala 50ms
Il periodo di ripetizione di questa ionosonda e' di 900s , per cui l'immagine e' sgranata perche' i punti sono un terzo rispetto a quelle con periodo di 300s 



Stazione F con risoluzione di 0.25mS - Scala 50ms 

Pochi chirp ricevuti ( solo 6 , dalle parti dei 34 ms ), questo vuol dire pero' che si tratta di una stazione decisamente piu' lontana delle altre che grossomodo, visti hanno ritardi e quindi distanze simili .

Una curisita' .
In realta' una stazioni sono state in parte identificate dal software ....
Ci sono delle sonde con periodicita' "strana" di 720s .
Sono solo quelle della marina militare statunitense .
Il software le riconosce per via della periodicita' , ma dato che cambiano il secondo di partenza ogni giorno , non si sa quale puo' essere , per cui il software le identifica genericamente con " US NAVY"

07:48:12 27991,929497 32,6 720 631,929497 US Navy

In due mezze giornate ho ricevuto 16 chirp da queste stazioni .
Come vedete , tra un giorno e l'altro i tempi di partenza sono diversi .
La stazioni sono lontane perche' i ritardi sono alti . 


720  140,930846  22:16  22:40  3
720  320,932476  14:07  14:19  2
720  332,926941  00:43  01:55  4
720  631,929902  02:36  07:48  7

Ho registrato e analizzato due chirp .

Nel dominio del tempo sono difficilmente distinguibili .
Nel dominio delle frequenza sono inconfondibili .







Per chi volesse ascoltare i due chirp puo' farlo con  questo file .
Uno e' all' inizio , uno alla fine  ( invertiti rispetto alle analisi di cui sopra ) :

https://dl.dropboxusercontent.com/u/84635396/CHIRP/CUT%20CHIRP%20OK%20SHORT%20OutRX_UTC20160216h13m02s54_09995937.wav