sabato 12 gennaio 2013

Come svilupparsi da soli una chiavetta USB SDR o un ricevitore SDR stand alone - Ulteriori notizie

Dopo una ricerca in rete , risulta che il kit verra' venduto dalla Arrows .
Attualmente non sembra disponibile .


Sono annunciati una serie di seminari ( attualmente solo negli USA) ai cui partecipanti verra' consegnato un kit .
Sul sito Arrows ho trovato uno schema a blocchi dalla quale si desumerebbe un filtro passa basso da 2MHz che dovrebbe essere la frequenza massima ricevuta .
Secondo lo schema a blocchi la demodulazione e' AM .

La top 100 dei paesi più ricercati nel mondo da OM/SWL

Wanted vivo o morto si diceva nei celebri film western che hanno segnato la storia del grande e piccolo schermo degli anni 70. Quarant'anni dopo non si va più a caccia di vecchi balordi del vecchio west ma anche di ascolti e qso con stazioni radioamatoriali talvolta impossibili. Ad aggiornare costantemente la lista dei paesi e delle località da dove trasmettono gli Om più ricercati del globo è l'interessante sito web http://www.dxpub.net/MOST-WANTED-SURVEY.html 

Nella top ten aggiornata allo scorso 8 gennaio sulla base di un monitoraggio effettuato negli ultimi due mesi del 2012 figurano al primo posto la Corea del Nord, quindi Navassa, poi Bouvet, quindi Amsterdam, quindi Heard Island, Crozet, Scarborough e così via fino a 100. Nelle ultime posizioni figurano Nauru, la Somalia e Saint Eustatius.

I risultati completi questa curiosa ricerca degli autori del sito web verrà pubblicata a breve sul The Dx Magazine di gennaio/ febbraio 2013.


Come svilupparsi da soli una chiavetta USB SDR o un ricevitore SDR stand alone

La soluzione la potete trovare nel sito dell' ALTERA all' indirizzo :
http://www.altera.com/b/BeRadio.html
dal quale sono tratte le foto .

Potete trovare anche un filmato .
Premesso che il tutto e' ovviamente un veicolo per la pubblicizzazione dei dispositivi Altera e che dal video , in mancanza di ulteriori informazioni , sia questionabile indicare nello schema a blocchi l'LTC6409 come filtro , invece che amplificatore differenziale di ingresso , sembrerebbe che tutto sia stato pensato da esperti di digitale piu' che di RF.


Cio' non toglie che per chiunque sia possibile iniziare autonomamente a sviluppare con l'uso di  blocchi e non necessariamente di linguaggi di programmazione , un ricevitore anche "stand alone" che operi nella gamma principale fino a circa 5 Mhz ed aggiungere eventualmente altri filtri RF , perlomeno passa basso .
Non sono abituato a considerare come bande utili quelle generate dal sovracampionamento , anche se cio' non toglie che sia possibile con l'uso di ottimi filtri ed una certa perdita di prestazioni .
In ogni caso , operando con 12 bit e sottocampionamento , le prestazioni nella banda indicata , possono essere gia' di tutto rispetto .
Le caratteristiche del convertitore A/D le potete trovare all' indirizzo :
http://cds.linear.com/docs/Datasheet/2225fa.pdf
Nel sito della Linear Technology non sono riscito a trovare l' LTC6200 .
Esiste un LT6200 , operazionali che potrebbero pilotare una cuffia e fungere da filtro .

venerdì 11 gennaio 2013

Dal web arriva Prime Time Onde Corte, schedules sempre aggiornati

Il sito, almeno graficamente, non è il massimo. Ma sono i contenuti a fare la differenza e a catturare l'attenzione anche di coloro che per la prima volta si avvicinano al mondo delle "Short Waves".
Digitando sul browser http://www.primetimeshortwave.com/ si entra nel cuore degli "schedules" di tutte le radio del mondo divisi per continenti e anche ben ordinati.

E' un sito web dedicato agli appassionati del radioascolto concepito in versione "social". Chiunque può contribuire agli "update" ovvero ad aggiornare i contenuti.
Gli autori sono Ernest Sampson e Dan Riley. Sono stati loro a concepite il "Prime Time onde corte" e a spiegare bene come funziona.
"E' un elenco di trasmissioni in onde corte inglese
Ciò che rende diverso "Prime Time" da  altri elenchi che si possono trovare navigando nel mare magnum del web è che i contenuti sono costantemente aggiornati  da varie fonti internet, nonché dal nostro costante monitoraggio e di altri ascoltatori sulle onde corte e DXer che frequentano questo sito. L'obiettivo quindi è quello di rendere i programmi più accurati e soprattutto il più aggiornati possibili".

Nella homepage si trovano i link ad alcuni interessanti siti web collegati alle emittenti internazionali e le tabelle di conversione di tempo (alcuni forniti da Craig Braun). 

I due autori del sito internet auspicano che tutti gli ascoltatori Swl e Bcl visitino almeno una volta "Prime Time onde corte". "Se vi piace quello che trovate qui passate la parola ad altri che avrebbe potuto trovare qualcosa di utile", aggiungono Ernest Sampson e Dan Riley.

G. Bar.

MOSTRA/SCAMBIO “La RADIO, il SUONO” 4° Edizione




L’Associazione culturale “Quelli della Radio” è lieta di invitarvi alla:

MOSTRA/SCAMBIO “La RADIO, il SUONO” 4° Edizione
PIANA DELLE ORME (Lt)  9 – 10 Marzo 2013

La manifestazione, come nelle precedenti edizioni, sarà dedicata esclusivamente al mondo della Radio e dell’Alta Fedeltà. Ampi spazi didattici e storico/tecnici saranno destinati in particolar modo ai ragazzi.
                                      COMUNICATO
S’informano gli espositori che oltre alla postazione al coperto (dove sono forniti tavolo sedie e corrente), è possibile prenotare ( anche per un solo giorno) una postazione all’aperto, nel prato antistante il padiglione della mostra/scambio.
La postazione all’aperto sarà accessibile con la propria vettura, ( non viene fornito tavolo, gazebo, ecc. che sono a cura dell’espositore), ed ognuno potrà esporre direttamente davanti all’auto parcheggiata (Garage sale).
L’ingresso è riservato esclusivamente ai privati, le postazioni saranno di mt 4x4; la disposizione delle auto avverrà in maniera sequenziale (secondo l’ordine di arrivo), è comunque necessaria la prenotazione.
Verrà fatta pubblicità su RADIO RIVISTA di Febbraio
                                        CQ ELETTRONICA di Marzo
                                        RADIOKIT di Marzo,
inoltre su siti radioamatoriali, siti di radio d’epoca, siti di alta fedeltà, attraverso la radio privata locale RADIO IMMAGINE e su giornali locali.

                                                          
 

La mostra sarà aperta al pubblico (con ingresso libero) dalle ore 9:00 alle 19:00 (dalle ore 7:00 per gli espositori).

Per informazioni: franco.nervegna@inwind.it    oppure: 338 6155146.

Electronic Days sabato 19 e 20 gennaio a Montesilvano

Al Palacongressi di Montesilvano la Fiera dell'Elettronica 19-20 gennaio 2013

Al Palacongressi di Montesilvano (Pescara), sabato 19 e domenica 20 gennaio, si terrà la Fiera dell'Elettronica "Electronic Days", con orario continuato dalle 9 alle 19.
Saranno presenti numerosi espositori da tutta Italia con proposte orientate sull'elettronica in genere a prezzi molto convenienti: informatica, computer, cd e dvd, editoria specializzata, antenne, sistemi satellitari e ricambi, batterie, apparati per radioamatori, MP3/4, consumabili per stampanti, elicotteri e tanti altri articoli. 
Servizio di segreteria, Bancomat e punto ristoro in Fiera. 
Parcheggi gratuiti (2.000 posti auto).


Potrebbe interessarti:http://www.ilpescara.it/eventi/fiere/palacongressi-montesilvano-fiera-electronic-days-19-gennaio-2013.html
Leggi le altre notizie su:http://www.ilpescara.it/o seguici su Facebook:http://www.facebook.com/IlPescara.it

DRM30 sui 5 MHz


Qualche giorno fa sintonizzando i 5 MHz mi sono imbattuto in un segnale DRM-Digital Radio Mondiale, o meglio DRM30, con provenienza la solita postazione sulla collina torinese...
Il DRM è l'unico sistema mondiale di trasmissione digitale, non proprietario, previsto per le onde lunghe/medie e corte che utilizza le stesse frequenze e antenne assegnate al servizio di radiodiffusione in AM fino ai 30 MHz: ecco anche spiegato il nome DRM30.
Nei primi mesi del 2005 il consorzio DRM ha scelto di dare il via allo sviluppo di una versione che potesse esser utilizzata nelle frequenze superiori ai 30 MHz. Nell'agosto 2009 è stato quindi standardizzato dall'ETSI lo standard DRM+ (Modo E) con utilizzo tra i 30 MHz e 174 MHz.

Ma torniamo ai "nostri" 5 MHz.  
Il CSP di Torino (www.csp.it e http://rd.csp.it/), con apposita autorizzazione, sta effettuando test a bassissima potenza per la ridistribuzione sul territorio di dati acquisiti da sensori, attraverso le funzionalità del protocollo MOT il "Multimedia Object Transfer" fornito insieme al segnale DRM.  Quindi, per il momento, non aspettatevi nessun audio!
La decodifica migliore l'ho ottenuta tramite un ricevitore SDR Perseus, il VAC-Virtual Audio Cable per reindirizzarne il flusso e l'ultimissimo software DREAM v1.17 con il normale avvio dell'applicativo da file eseguibile oppure con l'avvio da linea di comando con la selezione I/Q del canale di input (DREAM -c 3).
Sintonizzati i 5000 kHz e attivato il bottone della modulazione "DRM" dopo pochi secondi di sincronizzazione si leggerà nella finestra di Dream la Station Label "CSP DRM TEST" con attivo il primo canale dati a 15.32 kbps del MOT (con trasmissione di una pagina web del CSP)


Poco dopo sarà possibile visualizzare completamente la pagina caricata, nonostante alcuni problemi di sincronizzazione dei segnali ancora in fase di sistemazione...


Questo non è l'unico sistema per poter "vedere" qualcosa. Risultati simili sono ovviamente possibili con altri ricevitori e software, complicandone solo leggermente la catena...

RATEMONKEY + DRM SOFTWARE RADIO
In questo caso, tramite l'hardware di Perseus e il software RATEMONKEY (in quanto in Perseus il modo DRM utilizza 8 kHz per il centro frequenza insufficienti per i 12 kHz richiesti dal software Fraunhofer) è possibile convertirne l'input e utilizzare il decoder "DRM Software Radio v2.0.38". Eccone uno screen.


RATEMONKEY + SODIRA

Tentando una veloce carrellata dei parametri di sistema evidenziati da DREAM, si possono indicare:
  • SNR - rapporto tra segnale e noise rilevato dalle celle FAC
  • MSC WMER / MSC MER - rapporto degli errori di modulazione (pesato e non) nella cella dell'MSC
  • DC Frequency - valutazione dello scostamento della DC
  • Sample Frequency Offset - stima dello scostamento tra frequenza di campionamento scheda audio PC e convertitore digitale/analogico del trasmettitore
  • Doppler / Delay - indica la frequenza Doppler calcolata nel dominio di tempo
  • MSC CRC - indica lo stato del Main Service Channel con le informazioni dell'audio e dati
  • SDC CRC - indica lo stato del Service Description Channel (nome emittente, formato dati, ecc..)
  • FAC CRC - indica la sincronizzazione del Fast Access Channel, uno dei canali logici della tecnologia digitale della modulazione di ampiezza in quadratura (QAM).
  • Frame Sync - indica lo stato di sincronizzazione del DRM
  • Time Sync Acq - indica lo stato di acquisizione della sincronizzazione temporale
  • I/O Interface - indica lo stato di attività della scheda audio del PC
  • DRM Mode / Bandwidth -  (B / 9 kHz) secondo gli standard DRM selezione del canale nel dominio del tempo e della frequenza con la maggiore ampiezza del ritardo. Più avanti verrà meglio approfondito l'aspetto tecnico e operativo.
  • Interleaver Depth - (2 sec) intervento temporale lungo sul "symbol interleaving" per una migliore correzione degli errori in caso di fluttuazione del segnale
  • SDC/MSC Mode - (16 QAM/SM 64-QAM) indica il tipo di modulazione QAM dei rispettivi canali.
  • Prot.Level (B/A) - (0/0) indica il livello di protezione dagli errori nella codifica del canale
  • Number of Services - (Audio: 0 / Data: 1) indica che è attivo un solo canale dati
  • Received time/date - indica (in questo caso errata!!) l'ora UTC e la data veicolata dalla trasmissione DRM.

Ho testato anche il ricevitore Excalibur della Winradio tramite il plug-in DRM incorporato. Il segnale viene immediatamente riconosciuto ed identificato, tuttavia per qualche motivo non noto, il servizio MOT (normalmente funzionante con il classico "Journaline") funziona solo in parte evidenziando la presenza di un "Broadcast Website" ma nulla di più...


Per la generazione del segnale DRM30 si è utilizzato il modulatore DRM Spark (http://www.drm-sender.de/). Il software in versione demo è in grado di generare un segnale DRM avendo in ingresso audio e/o dati. In questa fase sperimentale di test si è valutata l'opportunità di sfruttare la capacità di questa modulazione digitale per la trasmissione dati, in particolare si è utilizzata la funzionalità MOT, trasferendo una pagina HTML statica. La componente audio verrà introdotta nei prossimi test in via di sviluppo, in modo da poter verificare complessivamente tutte le funzionalità del sistema.

Il modulatore Spark è stato configurato in Modo B per avere un fattore di protezione dagli errori discreto rispetto alla velocità di trasmissione e con larghezza di banda di 9 kHz. Il software mette a disposizione tutti i modi DRM con le rispettive larghezze di banda e sono in fase di test anche i diversi modi DRM (A, B, C, D) per evidenziare le possibili criticità in campo aperto e il miglior rapporto throughput-protezione errori.  Il segnale così generato è stato salvato in formato wav campionato a 48 kHz a 16 bit per canale. Il wav rappresenta un ottimo strumento per il trasferimento di informazione I/Q per questo tipo di segnale. Il segnale viene riprodotto tramite Videolan, prestando attenzione al volume di riproduzione, in quanto potrebbe saturare lo stadio di uscita compromettendo la qualità del segnale. Per ridurre al minimo la latenza di riproduzione e l'eventuale discontinuità del segnale, sono in fase di validazione altri strumenti di riproduzione del file audio (come ad esempio "padsp", applicazione Linux Pulse Audio) e filtri audio digitali (ad esempio "sox", utility di Linux per la gestione da riga di comando di segnali audio). 

Per la trasmissione del segnale wav viene collegata al PC una scheda audio esterna tramite USB, in particolare viene utilizzato un  convertitore analogico-digitale USB (http://www.nti-online.de/eUSB-DAC-48.htm). 

Per portare il segnale ad una frequenza di lavoro di 5 MHz si è utilizzato il dispositivo Diragen30 (http://www.nti-online.de/edrg30.htm) collegato all'uscita analogica del DAC con frequenza intermedia di 12 kHz. 

Infine, il segnale è stato amplificato tramite l'amplificatore dello stesso costruttore dei precedenti apparati (http://www.nti-online.de/ePostAmp1-150.htm). I suddetti dispositivi sono stati scelti per questo esperimento in quanto, oltre ad avere le caratteristiche hardware necessarie e richieste per una trasmissione DRM, vengono pubblicizzati sul loro sito come "Official DRM Supporter (Digital Radio Mondiale)".
Il software utilizzato con licenza freeware, ha in questa prima fase di test dato dei problemi di discontinuità riscontrabili nella perdita del sincronismo al ricevitore. Causa di fastidiosa interruzione di ricezione per gli utenti in ascolto su questa frequenza. Il test verrà quindi continuato sia per ovviare ai problemi trasmissivi, inclusa l'ottimizzazione della parte RF, sia per dinamizzare ed arricchire la parte multimediale permessa dallo standard DRM30.

Eventuali rapporti d'ascolto e domande potranno essere inviate a:  DRM@csp.it 

In figura 1 viene riportato un esempio della configurazione di generazione e trasmissione del segnale DRM in esame.


Figura 1: Schema a blocchi sistema trasmissione DRM

Paolo Romani - iz1mll

Dall'Inghilterra una pioggia di software gratuiti

Da Claire Peart (G0MDO) grandi novità. Sul suo sito web http://www.easilog.co.uk/  sono stati caricati nuovi programmi utilissimi per tutti. 
In particolare è stato aggiornato un programma dedicato agli ascoltatori delle onde corte "BCLog", quindi un nuovo programma "KBMORSE" che consente di inviare linguaggio morse caricando direttamente dalla tastiera del computer. Non mancano poi altri aggiornamenti a cominciare dall'utilissimo "EASILOG v6.43"che è stato caricato con l'aggiunta di registrazione in linea, quindi il "WSLOG v1.35" e il "WSLOG da v1.30".

Tutti i programmi di installazione lavorano con Windows. Se non specificato tutti i programmi di Windows possono essere eseguiti su versioni 95 e versioni successive. Ovviamente sono gratuiti ma Claire Peart lancia anche un appello. "Se avete voglia di donare per una buona causa perché non aiutare i nostri amici e operatori Om non vedenti".
Questo è il suo indirizzo

Claire Peart, Tesoriere dei Blind Veterans UK Amateur Radio Society
Greenways
Ovingdean
Brighton
BN2 7BS

giovedì 10 gennaio 2013

Una RS92SGP di Pratica di Mare


 di Achille De Santis
dall'Istituto Galilei di Latina

Antefatto


Gaetano, IZ0OBL, viene informato da un suo amico del ritrovamento, su un suo appezzamento di terreno, di un dispositivo elettronico sconosciuto dotato di paracadute e cordicella. Alla dimostrazione di apprensione dell'amico, Gaetano risponde di non preoccuparsi poiché trattasi di una semplice radiosonda ed egli sa a chi chiedere lumi.


Il fatto


Parlando di radiosonde durante una misura in laboratorio su una E084, Gaetano, esperto elettronico e mio collega di lavoro, mi promette di farmi avere quella trovata, per le prove del caso, ed a stretto giro si presenta in laboratorio con la piccola scatola bianca, casualmente ritrovata nel sud-Pontino, a circa 100 chilometri di distanza e fortunosamente arrivata sul banco prove. Conosco le SGP in teoria, soltanto per aver tradotto le pagine del sito ma non ne ho mai avuta una tra le mani, come in questo caso.
fig. 1: A: antenna ricevitore GPS; B: antenna  403 MHz; 
C: sensore di temperatura; D: sensore di umidità;
E
: astina della cordicella; F: contenitore dei circuiti

G: connettore d'alimentazione; H: involucro in polistirene; 
J: fiale di compensazione della massa; 
K: 6 pile LR06-AA da 1,5 volt

18-03-2011: La curiosità è notevole. Il dispositivo viene immediatamente identificato come RS92SGP-W, nel caso specifico lanciato dalla stazione radiosonda di Pratica di Mare, come rilevato dai dati di targa. Purtroppo mancano il paracadute e la cordicella con lo svolgitore ma... poco male.


Prova


La radiosonda viene messa al banco ed esaminata da me e dal collega Libero. Il contenitore risulta gonfio, a causa della pila ad acqua. Le antenne di TX e GPS sono integre. La mia curiosità è rivolta soprattutto alla frequenza di trasmissione ed al modulo del GPS, di cui Libero è esperto. Apriamo il contenitore ed estraiamo la pila ad acqua: la sua tensione risulta di circa 3 volt; è evidentemente esausta ed ossidata. Il modulo trasmittente è schermato e vi si può accedere soltanto tramite un foro di regolazione.

Alimentata al banco e sotto analizzatore di spettro, la sonda riprende vita con soli 0,5 mW, alla frequenza nominale di targa, cosa che ci permette di operare alcune misure, in tutta sicurezza e senza pericolo di interferenze. Gli studenti partecipano alle operazioni con interesse. Passo le informazioni su come riportare il TX a piena potenza, grazie alla pagina di Ferruccio, al riguardo. In pochi minuti, mentre con alcuni studenti prepariamo un PC "ad hoc" con SondeMonitor, la sonda ritorna in piena efficienza e viene posta all'esterno per rilevare la posizione GPS. Si rileva l'orario esatto ma le trame non danno altro esito; bisogna controllare i sensori; uno strano rumore da oggetto mobile all'interno attira la nostra attenzione: è il cappuccio della capsula aneroide che si è staccato e forse manda in cortocircuito qualcosa. Bisogna intervenire ma il tempo è tiranno e finisce rapidamente.
fig. 2: A: antenna ricevitore GPS; 
B: antenna 403 MHz; C: resti del pallone
D: svolgitore di cordicella; E: cordicella
F: sensori di temperatura e umidità.


Conclusione


Non si è trattato di una vera caccia ma di un ritrovamento casuale. In ogni caso, l'esperienza è stata fruttuosa e mi ha permesso di analizzare con gli studenti alcune caratteristiche e confermare la frequenza di emissione della SGP di Pratica di Mare: 404.020 Mhz, come segnalato sul log in linea. Ultimamente, però, una SGP di Pomezia è stata ascoltata da IW1DTU anche a 403.000 Mhz, sulla frequenza di Ajaccio, in occasione della giornata internazionale radiosonde. 

Grazie a Gaetano ed all'amico che ha ritrovato la RS, a Libero, prossimo OM, per l'aiuto e la competenza nella gestione del GPS, ad Ivan, mio allievo e, ormai, cacciatore di radiosonde. Un grazie anche a Ferruccio, IW1DTU, per le informazioni sul ripristino delle SGP. Un bel lavoro di squadra!



ANTENNA YAGI, 15 ELEMENTI, 2.4GHz


fig. 1: Yagi WI-FI 2,4 GHz

Descrizione 

Quest’antenna è di facile realizzazione, è maneggevole e piccola ma bisogna avere molta precisione nel tagliare gli elementi per via dell’alta frequenza di lavoro. Dovrebbe fornire un buon guadagno di segnale, una buona direttività e una distanza di ricezione di qualche centinaio di metri. E’ realizzata per la frequenza 2.4 GHz, adatta per le connessioni WIFI, secondo lo standard 802.11G.


fig. 2: Quote
fig. 3: particolare del dipolo ripiegato
e del punto di alimentazione



Caratteristiche

- Tipo: quindici elementi, spaziatura fissa, dipolo ripiegato
- Dimensioni totali: 43.5 x 6.5 cm;
- Polarizzazione: V/H
- Impedenza: 50 Ohm. 
- Adattatore/simmetrizzatore: BALUN 4:1 a trombone, 6.1 cm.


fig. 4: prototipo con BALUN lungo;
quello adatto è illustrato in fig. 1.

Materiali e componenti

- Una stecca di legno lunga 44cm
- 4 bacchette di alluminio diametro 4.5cm lunghe circa 25cm
- 2 metri di cavo TV 75 Ohm (per alimentazione e BALUN)
- 2 connettori mammuth 6mm
- 1 connettore SMA “reverse”

Buona sperimentazione!

N.B. Dal momento che lo standard 802.11G prevede la massima potenza in ERP, man mano che aumenta il guadagno di antenna si dovrebbe progressivamente ridurre la potenza di uscita.

Gli ascoltatori del Tibet 'oscurati' dai cinesi

Vita dura per i radioascoltatori del Tibet. Le autorità cinesi hanno lanciato nella prefettura di Malho, in cinese Huangnan, nella provincia del Qinghai, una campagna per individuare e distruggere le antenne satellitari usate dai tibetani per sintonizzarsi su radio ed televisioni straniere.

Lo riferisce il sito di Radio Free Asia. Centinaia di antenne satellitari e ricevitori sono stati già sequestrati dalle case su ordine del partito comunista.

La campagna è stata incentrata in particolare nella contea di Rebgong (in cinese Tongren). I residenti della zona hanno fatto sapere che tutti coloro che verranno trovati in possesso di antenne satellitari verranno multati mentre al contrario le autorità offriranno ricompense in denaro a quanti denunceranno le case dove si trovano queste apparecchiature.

''Se l'antenna satellitare non è ceduta – ha raccontato un abitante della zona a Radio Free Asia- viene applicata una multa di 5000 yuan (oltre 500 euro, ndr), mentre per chi aiuta ad individuare le case con le antenne sono previsti premi anche fino a 10.000 yuan (oltre 1000 euro, ndr)''.

Inoltre le autorità locali pare stiano incoraggiando i locali a comprare, al posto delle grandi antenne satellitari, antenne più piccole, che possono essere usate per captare solo programmi televisivi e radiofonici locali e quindi non emittenti straniere.

G. Bar.

Dalla Kligenfuss il nuovo cd delle Super Frequencies List 2013

Da 44 anni è il principale editore mondiale di libri e banche dati professionali delle onde corte (HF) con un monitoraggio radio continuo e decisamente scrupoloso. Gli editori della Klingenfuss di Tuebingen, in Germania hanno sfornato ora un'altra "succosa" novità: una nuovissima chiavetta USB offre più di 9.000 screenshot di dati digitalizzati del loro monitoraggio continuo sulle radio Hf dal 1968 a oggi.
Sul sito web www.klingenfuss.org si può curiosare tra le demo trovando anche qualcosa di curioso e interessante per gli appassionati di radioascolto.

La vera chicca è rappresentata dal cd, nuovo di zecca, delle "Super frequencies list" (foto più in basso) al quale hanno collaborato 100 radioascoltatori che la casa editrice tedesca ha voluto ringraziare. Questi alcuni autori del successo del risultato ottenuto nella raccolta e analisi dei dati.

  • Albania: Drita Cico (R Tirana)
  • Australia: Nigel Holmes
  • Austria: TWR Europe Frequency Coordination
  • Bulgaria: Ivo Ivanov
  • Canada: Bible Voice Broadcasting
  • Canada: Harold Sellers (ODXA)
  • France: Jean-Michel Aubier (BVB)
  • Germany: Michael Bethge (WWDXC)
  • Germany: Wolfgang Büschel DF5SX
  • Germany: Claudio Dedio (AWR Frequency Management Office)
  • Germany: Harald Kuhl DL1ABJ (DXplorer)
  • Germany: Christoph Preutenborbeck
  • Germany: Michael Pütz (Media Broadcast)
  • Germany: Jürgen Reinhardt DL1SAX
  • Germany: Nils Schiffhauer DK8OK
  • Germany: Andreas Volk (ADDX)
  • Germany: Horst Weise DL4SBK
  • India: Alokesh Gupta VU3BSE
  • India: Jaisakthivel (Ardic DX Club)
  • India: Jose Jacob VU2JOS
  • Italy: Angelo Brunero (Radiorama)
  • Italy: Dario Monferini (PlayDX)
  • Italy: Bruno Pecolatto (AIR)
  • Japan: Koji Hoshi
  • Russian Federation: Vadim Alexeew
  • Spain: Radionoticias
  • Sweden: Jan Alvestad (Solar Terrestrial Activity Report)
  • Switzerland: Rolf Hänggi (SHOC)
  • Ukraine: Aleksandr Diadischev
  • United Kingdom: Alan Roe (WDXC)
  • Uruguay: Ruben Walter Suarez (ADU)
  • United States of America: John Babbis
  • United States of America: Anne Fanelli
  • United States of America: Glenn Hauser (DXLD)
  • United States of America: Chanel Hilliard (Monitoring Times)
  • plus many unnamed contributors worldwide via Wolfgang Büschel DF5SX, Germany




G. Bar.

mercoledì 9 gennaio 2013

Contributi annuali per i radioamatori


Scadenze in vista per i radioamatori. Il prossimo 31 gennaio (per Roma e Lazio) scadrà, infatti, il termine utile per il pagamento relativo all'autorizzazione di esercizio di stazione di radioamatore.
Per l'utilizzo di apparati radioamatoriali i contributi per l’anno 2013 sono rimasti invariati e pertanto si dovrannno versare 5 Euro sul C/C Postale n. 89867006 intestato a BANCA D’ITALIA – TESORERIA DELLO STATO – SEZIONE DI ROMA.
causale : “ Versamento al Capo XVIII – Capitolo 2569/06 contributo anno 2013"

Si ricorda che nella causale del versamento occorre indicare Capo XVIII ( anzichè capo XXVI come era indicato fino al 2011). Chi dovesse pagare in ritardo dovrà effettuare, entro il 30 giugno, un versamento maggiorato dello 0,5 % della somma dovuta, per ogni mese o frazione di ritardo.

Per ulteriori informazioni e chiarimenti contattare l'U.R.P. al n. Tel. 06.5858250 dal lunedi al venerdi dalle ore 9,15 alle ore 12,15

Doppio test settimanale per The Mighty Kbc

Continuano i test di trasmissione di Themightykbc, una radio molto popolare soprattutto tra i giovani ascoltatori da ogni parte del mondo. Per questa settimana sono preannunciate due trasmissioni "sperimentali" sui 6150 khz in onde corte. Domani dalle 10 alle 12 Utc e venerdì dalle 13 alle 15 Utc.

La curiosità, fanno sapere dagli studi della Kbc, che per la diffusione della musica viene usato il "The Giant Jukebox".

Naturalmente la direzione dell'emittente chiede la massima collaborazione a tutti i radioascolatori per "monitorare" le due trasmissioni test inviando rapporti d'ascolto all'indirizzo mail themightykbc@gmail.com

Per ricevere le particolari qsl di questa emittente (che si ascolta molto bene in Italia come nel resto d'Europa) vengono richiesti 2 dollari oppure 2 euro ma si possono fare donazioni anche via Paypal.

G. Bar.

A MalpensaFiere torna Expo Elettronica

Il 26 e il 27 gennaio prossimi nella moderna struttura di MalpensaFiere, per l'esattezza a Busto Arsizio (Varese) torna l'Expo Elettronica, ovvvero la fiera del mercato dell'elettronica.  E' uno tra gli appuntamenti sicuramente più attesi dagli esperti, ma anche dai neofiti, elettro-riparatori, radioamatori, appassionati del fai da te in cerca di buone occasioni, pezzi rari, idee regalo. Si tratta infatti di uno dei principali eventi 'consumer' del settore, con centinaia di espositori provenienti da tutta Italia dato che le tecnologie elettroniche sono divenute di uso quotidiano e si estendono in ogni settore della nostra vita.

expoelettronica e electronic games, fiera di forlì 1 e 2 dicembre Eventi a Forlì

Cuore espositivo della fiera è quello comunemente definito 'elettronica di consumo' che comprende prodotti di informatica, fotografia digitale, telefonia, audio e multimedia, lettori e masterizzatori DVD e Blue Ray, decoder digitali e satellitari, videosorveglianza, navigatori, tablet, piccoli elettrodomestici e materiali di consumo, ed è il punto di riferimento insostituibile per il pubblico più esperto che qui trova componenti e pezzi di ricambio per l'auto costruzione e la riparazione.

Punto di forza della mostra mercato sono i prezzi, infatti, grazie a prodotti di importazione diretta o di giacenze della penultima stagione - dato che in ambito elettronico escono continuamente nuovi prodotti - lo sconto può arrivare all'80% sui prezzi di listino.

Expo Elettronica è il fondamentale punto d'incontro e di scambio per il mondo amatoriale, in grado di offrire più dei centri commerciali e dei megastore perché oltre alla convenienza e alla vastità di scelta, si può trovare anche l'usato.
 
Orari: dalle 9 alle 18 
Ticket: 8 euro intero e 6 euro ridotto, 4 euro per soci Ari.

Sito Web: altre info si possono reperire sul sito web www.blunautilus.it
tel. 0541/439573, fax 0541/50094, info@expoelettronica.it

Come raggiungere la fiera: 
  • In auto
    MalpensaFiere è posto ad 1 km dell’autostrada A8 Milano-Varese uscita di Busto Arsizio.
    La rete autostradale consente inoltre un agevole collegamento con l’A9 Milano-Como-Chiasso, con l’ A4 Torino-Venezia e con l’A26 Genova-Alessandria-Gravellona Toce.
Per raggiungere la Fiera:
percorrere l’autostrada A8 Milano–Varese ed uscire a Busto Arsizio.
Proseguire sulla SS36 con uscita Busto Arsizio-Cassano Magnago e quindi seguire le indicazioni per MalpensaFiere. Tempo di percorrenza dall’uscita autostradale: circa 3 minuti.
Il Centro Fieristico dispone di oltre 1400 posti auto.

Per ulteriori Informazioni: www.autostrade.it
  • In treno
    MalpensaFiere dista circa 2,5 km dal centro di Busto Arsizio dove sono situate le Stazioni delle Ferrovie dello Stato e delle Ferrovie Nord Milano. Alla stazione FNM di Busto effettua fermata il treno Malpensa Express che collega la stazione Di Milano Cadorna con l’aeroporto di Malpensa.

    FFSS - Stazione di Busto Arsizio dista circa Km 3 dal centro espositivo
    in autobus: dal piazzale antistante la stazione parte la linea urbana 11R. Si ferma alla rotonda a 100 metri da MalpensaFiere (fermata quartiere S. Anna).
    Tempo di percorrenza: circa 10 minuti.
    in taxi: dalla stazione è disponibile un servizio taxi.
    Tempo di percorrenza: 5 minuti.

    FNM - Stazione di Busto Arsizio
    dista circa Km 4 dal centro espositivo
    in autobus: dal piazzale antistante la stazione parte la linea urbana 11R.
    Si ferma alla rotonda a 100 metri da MalpensaFiere (fermata quartiere S. Anna).
    Tempo di percorrenza: circa 15 minuti.
    in taxi: Radio Taxi: 0331/630090 0331/630090 .
    Tempo di percorrenza: 8 minuti .
    Per ulteriori Informazioni:
    www.trenitalia.it
    www.ferrovienord.it
    www.agesp.it

G. Bar.

martedì 8 gennaio 2013

Nonno radio, un secolo con le cuffie in testa



Scipione nel 1920
Conobbe il papà della radio Guglielmo Marconi, sopravvisse al terribile terremoto del 1915 che distrusse L'Aquila. Scipione Di Stefano, residente a Nereto, quest'anno festeggerà mezzo secolo di vita. E' il radioamatore più anziano d'Italia. La sua sigla è I6DST.

Autosufficiente, con una mente lucidissima, di buona dialettica, da sempre Scipione è innamorato della radio. La preferisce alla televisione tanto da rimanervi collegato tutto il giorno per ascoltare il mondo in cuffia e parlare con i colleghi Om da ogni parte del globo.

Nereto è un piccolo paese della provincia di Teramo. Per tutti è un'istituzione come il maresciallo o il parroco tanto che al suo novantanovesimo compleanno ha ricevuto gli auguri dai sindaci della Val Vibrata, dal sindaco di Collarmele e da altre autorità marsicane e teramane.
Nonno radio nel 2013

"Nonno Om" è cresciuto con don Luigi Orione, divenuto poi santo, quando raggiunse la Marsica per aiutare gli sfollati del sisma del 1915 dopo essere rimasto orfano. Scipione iniziò ad appassionarsi della radio fin da giovanissimo. La sua stazione radio è una ricca collezione di log e di cartoline Qsl, alcune anche molto rare. E' a tutti gli effetti una sorta di museo che meriterebbe una visita da parte dei "neopatentati" e degli Swl che vogliono conoscere da vicino i segreti della radio da un uomo che rimase "folgorato" dopo l'incontro con Marconi e che non vede l'ora di tagliare il traguardo dei cento anni.

STAMPFL-Experimental Shortwave RX NEWS

Tra i  tasti telegrafici della Stamplt, ho trovato alcuni ricevitori che non conoscevo, mi hanno colpito per il design,   "STAMPFL-Experimental Shortwave RX ",penso si tratti di   prototipi.

ULTIMO MODELLO 

EXPERIMENTAL MICRO SWRX 2013  AM-FM-SSB-CW 0,15-30 MHz

  




                                               EXPERIMENTAL MINI SWRX  2013

La versione leggermente più piccola del swRX in cui i passi della band e la frequenza sono stati affidati a pulsanti per un accesso più rapido. MODULATION, SPAN e ATT possono essere selezionati tramite il touchscreen.  

Nuovo video
 

STAMPFL-Experimental mini swRX


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 Tra i  tasti telegrafici della Stamplt, ho trovato alcuni ricevitori che non conoscevo, mi ha colpito per il design il modello "STAMPFL-Experimental Shortwave RX ",penso si tratti di un prototipo.

  
E' un ricevitore a banda continua da 130kHz a 30MHz per AM-FM-USB-LSB-CW, non ha bisogno di un PC, infatti possiede un grande monitor con i comandi touchscreen, e una bella   manopola. Il software è di HB9QN,l'hardware di HB9KOC, da vedere l'interessante video; non ho trovato altre caratteristiche.



Contatto :

         

A Dallas il Museo delle Qsl con delle rarità

In America, e più precisamente a Dallas, è nato “Swl Qsl Card Museum”, ovvero il museo delle cartoline di conferma dei rapporti d'ascolto sulle onde corte. L'idea è venuta ad un Swl a stelle e strisce e sta riscontrando un ottimo successo. Aggiornato fino all'ottobre 2012 il sito web http://www.antique-corner.com raccoglie non solo cartoline, ma anche lettere da ogni parte del mondo.

Il museo ha un “custode”, ovvero il webmaster del sito web, ma ogni ascoltatore può contribuire ad arricchire l'esposizione virtuale inviando le proprie Qsl.

Finora sono 239 gli Stati che si possono visitare con un semplice clic del mouse per un totale di 980 radio che trasmettono in ogni angolo del mondo.

Dal continente africano, ad esempio, sono arrivate le cartoline delle radio del Benin, dell'Angola, ma anche del Congo, del Botswana, dell'Algeria, ma anche del Chad e Capo Verde, quindi del Burkina Faso e del Camerun, quindi Zambia, Uganda e Zaira. Ci sono cartoline da altri Paesi molto interessanti come Brunei, Guam, Australia, Fiji, Malesia, Micronesia, Nuova Zeland e le ricercatissime isole Marshall e addirittura dall'Antartica (nella foto a fianco).

Ad oggi il sito web conta oltre 32 milioni di visite da quando è stato aperto. Chiunque può collaborare inviando le proprie cartoline di stazione all'indirizzo info@dallasadmall.com.

Nella didascalia della cartolina viene ovviamente citato anche il mittente. L'ultima qsl inserita è di Manila nelle Filippine, ma il “custode” del museo chiede “disperatamente” un aiuto per completare una parte dell'esposizione virtuale con la ricercatissima Voice of Manchuria.


G. Bar.

lunedì 7 gennaio 2013

Ancora botti di Capodanno per le chiavette USB a basso costo

Le recenti  pubblicazioni agli indirizzi :
http://air-radiorama.blogspot.it/2012/12/botto-di-capodanno-la-verita-sulle.html
http://air-radiorama.blogspot.it/2013/01/ancora-sdr-e-botti-di-capodanno.html
http://air-radiorama.blogspot.it/2013/01/chiavette-usb-sdr.html
hanno suscitato molto interesse .

Aggiungo ulteriori notizie tecniche raccolte durante le prove .
Il tutto si riferisce al modello EZCAP - EZTV6651 .
Vi racconto alcune cose che ho scoperto sulla antenna , che si comportava a mio avviso in modo strano .
In prima battuta ho misurato semplicemente la resistenza tra il centrale del connettore coassiale e lo stilo che e' risultata superiore a 2 Ohm .
Per capire e misurare meglio ho deciso di sezionare il cavo in un punto relativamente vicino alla antenna ( come da foto ) .
Il cavo non e' risultato coassiale , ma un semplice cavo bipolare rosso-nero , credo per usi audiofrequenza,  e quindi con impedenza tipicamente di 600 Ohm!


Ho anche misurato la resistenza tra il conduttore nero ed il corpo del connettore coassiale .
Di nuovo oltre 2 Ohm .
Nessun particolare stupore ( per esperienza negativa avuta con alcuni cavi USB cinesi ), so quanto si va a risparmiare sul rame .
Misuro poi la capacita' tra il conduttore nero dell' antenna  ed una piccola piastra posta al di sotto del magnete dell' antenna che risulta dell' ordine di alcune decine di picofarad , segno che il magnete ha un accoppiamento con il conduttore nero , come si conviene .

A questo punto non mi e' rimasto che misurare le perdite del cavo bifilare rosso nero di circa un metro .
Il risultato e' nella foto .
Il livello di riferimento e' a -10 dBm .


Anche a frequenza bassissime abbiamo gia' le perdite dovute alla resistenza del filo .
Poi c'e' un crollo repentino con una perdita a 48 MHz di 15 dB , risalita fino a circa 6 dB e poi crollo a 12 dB a 145 Mhz , risalita e zona di oscillazione tra 12 e 8 dB in VHF ed UHF e poi andamento decrescente abbastanza regolare ( ovviamemte in peggio )fino a circa 17 dB a 2 Ghz .

Oltre a questo bisogna mettere in conto rendimento dell' antenna lunga 12cm cioe' risonante a circa 625 Mhz che a frequenza piu' basse sara' molto scarso.

Come possa comportarsi il sistema totale ( con una cifra di rumore per ben che vada di 4 dB ed una dinamica di 50 dB ) ad esempio sulla gamma dei 2m e' facilmente intuibile .

Si ascoltera' qualche ponte radio vicino .

Chi si contenta gode ,  questo e' l'importante .

Non prendiamoci mai troppo sul serio, divertiamoci , ognuno a proprio modo e piacere .

Il mio compito pero' era tracciare chiaramente i limiti di confine di questi sistemi a basso costo .

C'e' molto altro sotto da scavare .....

Questo e' il mio invito personale assieme a : Buon divertimento !



La radio nell'emergenza, una giornata con la Protezione Civile


Arezzo. Sabato prossimo alle 16, presso l'Auditorium Aldo Ducci di Arezzo (Museo Mezzi Comunicazione - Via Ricasoli, 22), è in programma la seconda giornata di studio, organizzata nell'ambito della mostra "Titanic", la cabina radiotelegrafica che salvò 705 passeggeri": "La radio nell'emergenza, una giornata con la Protezione Civile".

Sempre il 12 gennaio, in occasione del primo anniversario del naufragio della Costa Concordia, è prevista una giornata di studio con la Protezione Civile Nazionale: saranno presenti, in piazza della Libertà, sin dalle 11, i mezzi mobili di radiocomunicazione moderni a disposizione della protezione civile, a livello nazionale, i cui strumenti verranno confrontati con quelli storici a bordo del "Titanic" di 100 anni fa.



All'interno del Museo , invece, si potrà ammirare il funzionamento di una moderna stazione radio dei soci C.I.S.A.R. (Associazione Nazionale Radioamatori). Nel convegno del pomeriggio, alle ore 16:00, saranno tenute relazioni da parte di esperti nazionali sulle telecomunicazioni moderne adibite a soccorso, in particolare su quella storica organizzata il 4 Novembre 1966, in occasione dell'alluvione di Firenze, dal radioamatore Carlo Luigi Ciapetti di Firenze utilizzando apparecchiature sia commerciali che autocostruiti nonché residuati bellici, già oggetto di donazione al nostro Museo.

G. Bar.

domenica 6 gennaio 2013

“CHIAVETTE USB SDR”

 

Dal sito WEB dell'A.R.I. di Roma un' interessante opuscolo sulle famose chiavette USB, tanta radio per pochi soldi , scritto da IW0HK Andrea e IZ0MJE Stefano, con utili informazioni sul loro utilizzo.


http://www.ariroma.it/docs/vari/chiavette.pdf


Le recenti  pubblicazioni agli indirizzi : 
 http://air-radiorama.blogspot.it/2012/12/botto-di-capodanno-la-verita-sulle.html 
 http://air-radiorama.blogspot.it/2013/01/ancora-sdr-e-botti-di-capodanno.htm
 http://air-radiorama.blogspot.it/2013/01/ancora-botti-di-capodanno-per-le.html

Per una "Carrellata sui ricevitori SDR" vi consiglio di leggere :

http://air-radiorama.blogspot.it/2011/11/carrellata-di-link-sui-ricevitori-sdr.html