martedì 31 dicembre 2013

YET ANOTHER DSC DECODER ossia il YADD

Siamo giunti oramai alla versione 1.4, nel giro di pochissimo tempo, per l’ultimo decoder freeware del DSC (Digital Selective Calling) realizzato da Dirk Claessens, già papà dell’altro ottimo software YAND per il Navtex.


Un filtro con larghezza 1 kHz è più che sufficiente per lasciar passare il segnale di questo sistema facente parte del GMDSS relativamente alle chiamate selettive navali e il relativo riscontro da parte delle stazioni costiere. 
Il DSC è una variante del SITOR-B sempre a 100 baud e con shift 170 Hz che utilizza un set di 127 simboli e un forte sistema di correzione degli errori (10 bit).
Le frequenze assegnate al sistema e riportate all’interno del programma per HF sono le seguenti: 2187.5, 4207.5, 6312, 8414.5 12577 e 16804.5 kHz.
I possessori del Perseus potranno utilizzare la nuova funzione integrata di “scanner” attraverso le sei frequenze sopra indicate e l’eventuale “Live Plot” sull’atlante radioamatoriale DX Atlas…


Inizialmente in rete era possibile scaricarlo solo iscrivendosi al gruppo Yahoo NavtexDX, ora l’ho anche trovato disponibile presso questo link: http://www.ndblist.info/datamodes.htm
...che oltretutto è davvero una miniera d’oro per tutti gli appassionati ai modi digitali !

Buone prove e ottimo inizio 2014 a tutti i lettori!!

73, Paolo Romani - iz1mll

Blog dedicato alle stazioni Utility di IK1YDE


IK1YDE - Segnali e Modulazioni Digitali


FSK, MSK, MFSK, CPM, GMSK, GFSK, ASK, OOK, FFSK, PSK, BPSK, DBPSK, QPSK, DQPSK, 8PSK, n-ario PSK, TCM, QAM, 16QAM, 32QAM, 64QAM, 128QAM, 256QAM, 512QAM , 1024QAM, FDM, OFDM, COFDM, TDMA, CDMA, WCDMA, FHSS, PPM, SDR, gnuradio

Interessante blog per gli appassionati delle stazioni utility.


AM Stereo gratis generato via software

Per chi avesse a disposizione un piccolo trasmettitore ad onde medie o corte è possibile sfruttare un baco del software gratuito Audacity (baco presente solo in certe vecchie versioni) e creare una modulazione in standard CQUAM , quindi in AM stereo.
Ciò avviene invertendo il canale sinistro della traccia audio stereo per poi miscelarla in mono. Quindi applicare un offset della fase di 90 gradi dalla traccia destra + sinistra (o mono) .
In breve l' AM stereo è costituito da un segnale Sinistro + Destro (mono), un segnale sinistro - destro (differenza stereo) sfasato di 90 gradi rispetto al mono con portante soppressa ,  una portante (in fase con il mono) e un tono pilota 25 Hz .
Facendo ciò , anche se non è proprio alla portata di chiunque (si presume un po' di conoscenza del software in questione) è possibile ottenere un segnale audio modulato in CQUAM compatibile con tutti i ricevitori AM stereo e software quali Sodira.
In questo video vediamo la dimostrazione pratica di come il tutto viene normalmente demodulato e riconosciuto come un segnale standard.
Quanto basta per divertirsi un po' con questo sistema senza spendere un'euro.


Un idea geniale : LNB ( Low Noise Block ) con sistema SCR monocavo



Il tutto descritto al collegamento :
http://www.bimpianti.it/impianti-per-ricezione-via-satellite/137-come-funziona-un-lnb-scr-unicable.html
Non avrei immaginato che la tecnologia consumer potesse arrivare a tanto .
Ne sto "sezionando" uno per ottenere se possibile uno schema a blocchi e verificare il principio .

Quiz con premio di fine anno

Il tutto parte con Paolo Romani che , un paio di mesi fa ,curiosando con Google maps in Peru' nei pressi della emittente "Frequencia Latina" a Trujillo , scopre uno stranissimo oggetto , facilmente una antenna , e mi chiede se so di cosa si tratta .
Le mie personali ipotesi sarebbero di un loop a larga banda accoppiato a qualcosa di altro su cui formulo alcune ipotesi non verificabili se non recandosi sul posto .
Ora ho la risposta certa ed addirittura una copia dell'oggetto che ho sezionato .
Attendo le vostre ipotesi all' email : reclaudio@alma.it
A chi scoprira' la verita' o si avvicinera' maggiormente , regalero' una Radiomadonnina FM che impiega il famoso sintonizzatore integrato SDR della Silicon Labs .







Come ricevere il radar Graves con il Fun Cube Dongle

Con lo scopo di ricevere le tracce del radar Graves con mezzi sempre piu' minimali , ho provato con successo a farlo con il Fun Cube Dongle Pro .
Alla solita discone con cavo con perdita di 3 dB ho solo dovuto aggiungere un filtro passa banda di ingresso ( anche un elimina banda in FM od un passa alto che tagli l'FM sono sufficienti allo scopo ) .
Come software ho usato l' SDR Sharp .
I risultati sono buoni e visibili nei seguenti spettrogrammi :


Traccia di una meteora ( orizzontale ) e forte traccia di un aereo ( si notano anche le bande laterali dell' OL del FCD ...)


Tracce di aerei e di propagazione diretta troposferica


Grandi e piccole meteore , tracce troposferiche e di un aereo


Tracce troposferiche , di aerei e prova di commutazione ( segmento orizzontale piu' chiaro ) senza filtro .
Le tracce spariscono , quella che sembra una meteora in realta' e' la saturazione di un OM vicino sui 2m ( era Domenica ...)


Settaggi dell' FCD , con estensioni di frequenza in orizzontale cosi' minime  , diventa molto importante la calibrazione di frequenza


Tracce di aerei . Le tracce si sono spostate a sinistra perche' questo istogramma e' stato fatto con una temperatura ambiente di 10° invece dei 14° delle precedenti .

Chiunque altro con un Fun Cube Dongle Pro ,un filtro ed una antenna discone ,  puo' ripetere le stesse esperienze .

Appena ho tempo riprovero' con delle chiavette USB normali ....

AAVSO Bulletin Novembre 2013






Lista dei SID (Sudden Ionospheric Disturbance) rilevati nel mese di novembre :

lunedì 30 dicembre 2013

VOA Radiogram, 4-5 and 11-12 January




Hello friends,

The new Saturday 0930 UTC transmission on 5745 kHz was mostly off the air on 28 December because an intermittent door interlock in the transmitter caused the carrier to drop. That problem has been resolved. Please try again on 4 January. The part of the 0930 UTC broadcast that was on the air brought good results all the way out to California, and it was decoded in many parts of Europe.

I will be on vacation for several days, so here are the details of the next two programs...


Program 40, 4-5 January 2014:

  1. 1:33    MFSK16: Program preview (now) (2:08)
  2. 3:41    MFSK16: Greetings to DXers meeting in Venezuela (2:02)
  3. 5:59    MFSK32: Same greetings in Flmsg* format (2:08)
  4. 8:07    MFSK32: Club Diexistas de la Amistad logo (3:24)
  5. 11:30  MFSK32: Undersea cable (in Spanish) (1:49)
  6. 13:19  MFSK32: 2014 global economic outlook, with image (6:39)
  7. 19:57  MFSK32: Conference of pastoralists, with image (7:13)
Program 40 will include items in Spanish. For the accented letters to display correctly, use the UTF-8 character set. In Fldigi: Configure > Colors & Fonts > Rx/Tx > use the white pull-down menu to select UTF-8.
*To make Flmsg work with Fldigi (both can be downloaded from w1hkj.com), in Fldigi: Configure > Misc > NBEMS -- Under Reception of flmsg files, check both boxes, and under that indicate where your Flmsg.exe file is located.

Program 41, 11-12 January 2014:

This is a "set it and forget it" program. All content, include the program preview, will be in MFSK32, on the usual 1500 Hz center frequency. You won't have to worry about mode changes. And there won't be any Flmsg. You can tune in this program, set your software to MFSK32, make sure the first few line decode correctly, go do something else for a half hour, then look at the results later. The two images will be stored in the folder \fldigi.files\images somewhere on your hard drive.
Program 41 will consist of press releases from the Broadcasting Board of Governors, parent agency of the Voice of America:

  1. 2:51    Audience size of US international broadcasting, with image
  2. 13:41 BBG media innovation panel
  3. 19:34 Media environment of Vietnam, with image

I will probably not be able to answer your reception reports for these two broadcasts until mid-January, but please do send them to radiogram@voanews.com

I have finally posted YouTube videos of the VOA Radiogram broadcasts of 21-22 December on this page of voaradiogram.net. Thanks to listeners who sent these. If there are any YouTube videos from 28-29 December, I'll post them in the next day or two.

I will also try to answer your emails from the past weekend before I go into vacation mode.

Thanks for all your support in 2013. All the best for 2014.

Kim

Kim Andrew Elliott
Producer and Presenter
VOA Radiogram

VOA Radiogram transmission schedule
(all days and times UTC)
Sat 0930-1000 5745 kHz
Sat 1600-1630 17860 kHz
Sun 0230-0300 5745 kHz
Sun 1930-2000 15670 kHz
  
All via the Edward R. Murrow transmitting station in North Carolina

eQSL del 28-29 Dicembre 2013

Ciao amici ,

La  trasmissione di  Sabato 28 dicembre 2013 delle 09.30 UTC su 5745 kHz   ha  avuto dei problemi tecnici al trasmettitore . Tale problema è stato risolto si  riprova il 4 gennaio  .

Per la ricezione di  MFSK  è consigliato il programma Fldigi, w1hkj.com, funziona con    Linux,Windows XP-Vista Win7. Free.   Il ricevitore deve essere   selezionato in AM


Nella parte superiore a sinistra di Fldigi trovate  la casellina RxID. Cliccare in modo che diventi attiva (verde). Fldigi rileva e decodifica i segnali RSID, e cambierà automaticamente la modalità di ricezione.
Programma 40 , 04-05 gennaio 2014:
  1. 01:33 MFSK16 : anteprima del programma ( oggi ) ( 2:08 )
  2. 3:41   MFSK16 : Un saluto a DXers incontro in Venezuela ( 2:02 )
  3. 05:59 MFSK32 : formato stessa saluti in Flmsg * ( 2:08 )
  4. 8:07   MFSK32 : logo Club Diexistas de la Amistad ( 3:24 )
  5. 11:30 MFSK32 : Cavo sottomarino ( in spagnolo) ( 1:49 )
  6. 13:19 MFSK32 : 2014 prospettive dell'economia mondiale , con l'immagine ( 6:39 )
  7. 19:57 MFSK32 : Conferenza dei pastori , con l'immagine ( 7:13 )

Il programma  n° 40 includerà testi in spagnolo . Per le lettere accentate per visualizzarle correttamente, utilizzare il set di caratteri UTF - 8 . In Fldigi : Configura > Colori e font > Rx / Tx > utilizzare il menu a tendina   per selezionare UTF -8 .



* Per Flmsg lavorare con Fldigi ( entrambi possono essere scaricati da w1hkj.com ) , in Fldigi : Configura> Varie > NBEMS - Sotto Ricezione di file flmsg , controllare entrambe le caselle , e sotto  viene indicato dove si trova il file Flmsg.exe .

Programma 41 , 11-12 gennaio 2014 :

Questo è un programma  tipo "impostare e dimenticare " sarà solamente in modalità MFSK32 , sulla solita frequenza centrale 1500 Hz . Non dovrete preoccuparvi di cambiamenti di modalità. E non ci sarà alcun Flmsg . È possibile impostare il software per MFSK32 , assicurarsi che la prima riga si decodifica correttamente , e potete andare a fare qualcos'altro per una mezz'ora , poi guarderete i risultati più tardi . Le due immagini verranno  memorizzate nella cartella \ \ fldigi.files immagini.  

Il programma n° 41 sarà costituito da comunicati stampa del Consiglio dei governatori  della Voice of America Broadcasting :

  1. 02:51 dimensione Pubblico nella distribuzione radiotelevisiva internazionale degli Stati Uniti , con l'immagine Pannello innovazione
  2. 13:41 supporti BBG Ambiente
  3. 19:34 media del Vietnam , con l'immagine
Probabilmente non sarò in grado di rispondere alle vostre relazioni di accoglienza per queste due trasmissioni fino a metà gennaio , ma vi prego di inviarle a radiogram@voanews.com
Ho finalmente pubblicato i video di YouTube delle trasmissioni VOA Radiogramma del 21-22 dicembre, sulla pagina di voaradiogram.net . Grazie agli ascoltatori che hanno inviato questi video
Cercherò anche di rispondere alle vostre e-mail del fine settimana passata, prima di andare in  vacanza .
Grazie per tutto il vostro supporto che avete dato nel  2013, buon 2014

Kim

Kim Andrew Elliott
Producer e Presenter
VOA Radiogramma

Orario di trasmissione VOA Radiogramma
( orari UTC )

Sab 0930-1000 5745 kHz
Sab 1600-1630 17860 kHz
Sun 0230-0300 5745 kHz
Sun 1930-2000 15670 kHz

Tutte  i programmi saranno trasmessi  attraverso la stazione  di Edward R. Murrow in North Carolina

Riceviamo con mezzi amatoriali i segnali riflessi dalla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) provenienti dal radar Graves

Unendo le esperienze di ricezione dei segnali dalla ISS ( Stazione Spaziale Internazionale ) in orbita intorno alle terra e le ricezioni delle riflessioni degli aerei da parte del Radar Graves a 143.050 MHz ho cercato di ricevere i segnali riflessi dalla ISS , provenienti dal radar Graves .
La ISS ha una orbita bassa con periodo di circa un'ora e mezza e velocita' dell' ordine di 7km/s (25200km/h) .
Lo spostamento doppler e' proporzionalmente piu' elevato ( circa 50 volte di piu' ) rispetto ad aerei che viaggiano a circa 500 km/h , passando alcune centinaia di Hz a diversi kHz .
Per cercare le eventuali tracce ho dovuto quindi impiegare una analisi in una gamma di frequenze piu' vasta di quella che ho utilizzato in passato per gli aerei .
Il 28 Dicembre ho atteso un passaggio della ISS, con i soliti mezzi "normali" (antenna discone con cavo con 3 dB di perdita , PCR1500 con uscita IF a 10.7 MHz e Perseus ) ho registrato il passaggio delle 12.35  da cui successivamente ho elaborato i seguenti spettrogrammi :


Si notano molti particolari interessanti :

1) In basso , vicino alla IF a 10698 kHz la traccia di una meteora con velocita' tale da produrre un effetto doppler cosi' veloce da lasciare una traccia breve ed orizzontale.
2) A centro frequenza IF il segnale ricevuto dal radar Graves per via troposferica con effetto doppler praticamente assente .
3) Molto vicino , sulla destra , i segnali riflessi da due diversi aerei , con effetto doppler limitato .
4) A partire dalla sinistra si nota invece una traccia parabolica con doppler di svariati kHz ,non continua a causa del QSB , visibile per diversi minuti : E'LA TRACCIA DELLA STAZIONE SPAZIALE INTERNAZIONALE ISS .

Il prossimo tentativo che ho in mente e' quello di tentare di ricevere la traccia del Telescopio Spaziale Hubble (HST), che dopo la ISS e' probabilmente uno degli oggetti piu' estesi in orbita bassa .


In questo secondo spettrogramma , ho centrato la traccia della meteora e fatto scorrere al massimo della velocita' la scala verticale del tempo , ottenendo la traccia al centro , leggermente inclinata .

Quanto ho sperimentato puo' anche essere facilmente ricevuto con un qualsiasi ricevitore SSB, collegando la uscita audio ad una scheda audio ed un programma di analisi come ad esempio : Winrad , Spectran o Spectrum Lab .
Tanto maggiora sara' la la larghezza del filtro di banda IF , tanto maggiore sara' l'escursione possibile dello spettrogramma .

A questo collegamento si puo' ascoltare il segnale prodotto dalla meteora ,demodulato in SSB (133kB) :
https://dl.dropboxusercontent.com/u/84635396/ISS-EVA%2037-Graves/Graves%20Meteor.mp3

Per chi volesse invece ripetere virtualmente tutta la medesima esperienza , al seguente collegamento puo' scaricare il file I&Q in formato .wav compresso .zip da riprodurre con il software Perseus(296Mb) :

https://dl.dropboxusercontent.com/u/84635396/ISS-EVA%2037-Graves/Iss%20high_000Good%20GRAVES%2028-12-2013.zip

Buon divertimento a caccia di segnali dallo spazio con mezzi amatoriali .

Filmato ricezione contemporanea EVA-37 ISS a 143.625 e 130.165 MHz

Faccio seguito alla pubblicazione al collegamento :
 http://air-radiorama.blogspot.it/2013/12/ricezione-dell-attivita-extraveicolare.html
dopo avere scaricato dal telefonino i filmati delle operazioni di ricezione di parte del passaggio alle 13.22 locali , con ricezione contemporanea sulle due frequenze 143.625 e 130.165 MHz .





domenica 29 dicembre 2013

Sito web del Crypto Museum

Segnalato da Oscar Steila :
http://www.cryptomuseum.com/index.htm
Tutto da godere .
Ci sono addirittura dei kit di autocostruzione .


AGCOM - Esiti della consultazione pubblica relativa all’utilizzo, in tecnica analogica e digitale, delle frequenze in onde medie e corte

Segnalato da Emanuele Pelicioli : 

Sono stati pubblicati gli Esiti della consultazione pubblica relativa all’utilizzo, in tecnica analogica e digitale, delle frequenze in onde medie e corte, e comunque, in bande inferiori a 30 MHz, allocate dal vigente Piano nazionale di ripartizione delle frequenze (“PNRF”) al Servizio di radiodiffusione sonora (DELIBERA N. 366/13/CONS). Il documento e' interessante , vale la pena di leggerlo.

http://www.agcom.it/Default.aspx?message=visualizzadocument&DocID=12247


Ricezione dell' Attivita' Extraveicolare Russa dalla ISS : EVA-37

Facendo seguito alle notizie riportate nella pubblicazione di Marco Ibridi al collegamento :
http://air-radiorama.blogspot.it/2013/12/iss-spacewalk-russa-eva-37-previsioni.html

Mi sono dato da fare a ricevere durante alcuni passaggi , sulle frequenze 143.635 e 130.165 MHz con discreti risultati .
Antenna discone con perdita cavo di circa 3dB , PCR1500 , IF a 10.7 MHz Perseus a 130.165 MHz .
Antenna ground plane con perdita cavo di circa 3dB ,Yaesu FT987 a 143.635 MHz.
Nel passaggio delle 13.22  sono state usate tutte e due le frequenze ( 143.635 MHz da ISS a terra , 130.165 MHz da ISS alle tute extraveicolari )
Di seguito l'istogramma di tutto il passaggio delle 16.36 locali  per la frequenza 130.165 MHz a partire dal quale stranamente e' stata usata solo la frequenza da ISS a tute extraveicolari .
Nel successivo passaggio delle 18.12 locali  la ISS era molto alta e con una magnitudine di -2.4 ed ho potuto quindi anche vederla luminosissima nel cielo serale .


Si puo' notare a sinistra a 130.175 MHz (la conversione a 10.7 MHz del PCR1500 ribalta le frequenze) un canale aeronautico terrestre in AM (segnali a forma di "T").
La"S" intorno al centro frequenza , con un doppler totale sul passaggio di circa 5 KHz e' la trasmissione da ISS a tute extraveicolari a 130.165 MHz .
Per una buona demodulazione con filtro stretto all' ottimale e' necessario tenere sempre centrata la frequenza .
Gli "sbaffi" sono i rari momenti in cui c'e' conversazione .
Si nota chiaramente una forte componente di bande laterali sempre presente e costante a circa 300 Hz .
Non ho idea se voluta o se si tratta di rumore ambientale od altro .
Chi volesse ripetere l'esperienza od analizzare piu' in dettaglio puo' scaricare il file I&Q formato .wav compresso .zip di tutto lo spettro visualizzato (229 MB) che dura circa 8 minuti (riproducibile con il software Perseus) al collegamento :

https://dl.dropboxusercontent.com/u/84635396/ISS-EVA%2037-Graves/ISS2_000Good%20130.15%2027-12-2013.zip

Oppure una breve registrazione del segnale demodulato in cui c'e' conversazione ,con discreto rapporto S/N , al collegamento (458 Kb):
https://dl.dropboxusercontent.com/u/84635396/ISS-EVA%2037-Graves/Iss%20130.165%2027-12-013%20Good.mp3

Di seguito una reale immagine della attivita' extraveicolare dei due cosmonauti Russi , durata piu' di otto ore ed il link a notizie piu' specifiche ed altre immagini  :

http://www.space.com/24097-cosmonauts-spacewalk-urthecast-space-station-cameras.html





FDM-S2: il nuovo ricevitore della Elad

The italian Elad is developing a new receiver along with the RTX FDM-DUO.

Starting from the experience of well known FDM-S1 now Elad is developing FDM-S2
This receiver will use new FDM-SW2 software

FDM-S2 (Foto dal gruppo Yahoo elad_sdr_en)
Qualche informazione preliminare sul FDM-S2:

FDM-S2 have 122.88MHz sampling rate with 16 ADC Hi performance analog to digital converter this mean:

9kHz to 52MHz  direct sampling SDR receiver;

-132dBm MDS (Bw 500Hz) @ 14 MHz

2 antennas input: one for HF one for VHF - USB Powered

VHF input have 2 filters: one for use Broadcasting FM Band (74-108MHz), one for 136-160 MHz

Il software FDM-SW2 (Foto dal gruppo Yahoo elad_sdr_en)

The software will allow up to 6144 Khz bandwith as FDM-S1 but also will have the possibility of TWO independent receivers, it have two indipendent NCO (numerical local oscillator): for example you can tune 20mt band and 40mt band each 384Khz bandwith! This can be done with FDM-SW2 software, using Multichannel Extio Dll.

Active Wideband Loop Antenna HDLA



Antenna attiva  HDLA   10 kHz a 55 MHz


Electrical Characteristics:

Supply Voltage: 12-14V, Supply Current: Approx. 220 mA.
The loop is remote-fed through the coaxial cable.

Usable Frequency Range: 10 kHz - 50 MHz,
the upper end is limited by the FM trap.
Output Impedance: 50 Ohm
Maximum Output Voltage: Approx. 8 Vss
Output Intercept Points:
Measured with two test frequencies of 5 and 5,2 MHz at -3 dBm output power at a 50 Ohm load,
output voltage = 150 mVeff = S9+70dB:
IP2 > 90 dBm
IP3 @ 4,8 & 5,4 MHz = 37 dBm


Versions - Versioni  
The antenna is available in 4 versions  - L'antenna è disponibile in 4 versioni

To order the antenna - Per ordinare l’antenna    

Radiorebus n.49


73, Paolo Romani

sabato 28 dicembre 2013

VDL-2 il successore dell’ACARS in VHF


Un bel regalo di Natale ci è stato fatto dall’instancabile fucina di Patrick (F6CTE) con le prime versioni test del suo ultimo decoder Multipsk (http://f6cte.free.fr/) che contempla adesso anche la ricezione e decodifica del VDL-2 ossia il VHF Data Link - Mode 2.

Questo sistema già attivo in Europa da un pò di tempo sostituirà poco alla volta il precedente sistema ACARS fornendo migliori collegamenti in VHF in termini di volumi e di più ampia varietà di messaggi. Queste alcune delle caratteristiche tecniche più salienti, rimandando anche al link dell’amico Andrea (IK1YDE):

Channel allocation: 25 kHz 
Modulation:  D8PSK - Differentially encoded 8 Phase Shift Keying
Symbol rate: 10500 baud
Bit rate: 31500 bits/s

Ad oggi la sua decodifica era pertinenza solo di decoder professionali dal costo irraggiungibile per qualunque radio-appassionato…
A casa di un amico utilizzando una normale antenna discone, un ricevitore AR5000 e l’sdr Winradio Excalibur collegato all’uscita 10.7 dell’AOR è stato possibile ricevere e decodificare correttamente i velocissimi burst del sistema. Multipsk prevede anche la possibilità di utilizzare le chiavette FuncubePro e le più economiche RTL.
Per l’Europa la frequenza principale è la 136.975 MHz (ma ce ne sono anche altre rintracciabili in rete) e sono possibili ricezioni fino a diverse centinaia di km.

A seconda del proprio sistema di ricezione, per decodificare senza problemi il VDL-2 è necessario demodulare il segnale in USB, utilizzare una larghezza di banda di 20/25 kHz, magari invertire i canali IQ ed escludere o adattare al meglio l’AGC del ricevitore.
Ecco alcuni screen “in anteprima” in attesa che Patrick renda ufficiale e scaricabile la nuova versione.


Nello spettro in alto a sinistra dell’Excalibur sono visibili, cerchiati in rosso, i burst a 10500 baud, mentre in Multipsk è possibile monitorare nel piccolo Display (evidenziato con la freccia) il primo numero che indica il numero di trasmissioni VDL-2 rilevate mentre il secondo quello dei frames decodificati che appaiono poi nella finestra in basso in formato di stringhe oppure visualizzati graficamente in software esterni.


In questo screen l’output è stato indirizzato verso l’atlante radioamatoriale “DX Atlas”, mentre in quello che si vede nel successivo con “Google Earth” è il caotico traffico ricevuto dopo soli alcuni minuti !


A onor del vero esiste anche un altro decoder in ambiente Windows, ma è un demo a tempo e al momento non sono ancora riuscito ad avere risultati positivi. 


Si tratta del giapponese KG-VDL prelevabile al seguente link opportunamente tradotto grazie a Google: 

Io li ho provati, ora tocca a Voi !
73, Paolo Romani

VOA Radiogram, 28-29 December 2013, might be audible in Asia




This weekend, 28-29 December, begins our new broadcast Saturday at 0930-1000 UTC on 5745 kHz. The time is inconveniently early for listeners in the Americas, but it might be audible and decodable in the Asia-Pacific region and in northern Europe. Expecting that reception conditions might be marginal in these parts of the world, the program will include a VOA News item in the robust MFSK16 mode.

Because of the addition of the new transmission had to be budget-neutral, the VOA Radiogram broadcast Sunday at 1300-1330 UTC on 6095 kHz is, unfortunately, discontinued.

Here is the lineup for program 39 of VOA Radiogram, 28-29 December 2013:
  1.   1:38  MFSK16: Program preview
  2.   3:30  MFSK16: Supercomputer for bioresearch
  3.   8:08  MFSK32: ESA Gaia satellite, with image
  4. 13:58  MFSK32: Scientists predicted earthquake
  5. 21:01  MFSK64/Flmsg: Novice farmers, followed by image
  6. 25:48  MFSK32: Closing announcements

Please send reception reports to radiogram@voanews.com


VOA Radiogram transmission schedule
(all days and times UTC):
Sat 0930-1000 5745 kHz *
Sat 1600-1630 17860 kHz
Sun 0230-0300 5745 kHz
Sun 1930-2000 15670 kHz


All via the Edward R. Murrow transmitting station in North Carolina.
 

             *  Transmitter difficulties at 0930 UTC
If you tried to listen to the new Saturday 0930 UTC transmission of VOA Radiogram in 5745 kHz, thanks!
Obviously there were problems at the transmitter site.  The transmitter was off and on during the half hour, and only a few brief bits of program audio were heard until about 0953, when everything finally operated normally.

I did hear the successful part via the Netherlands SDR receiver, and so did Giuliano in Italy.

Let's hope for better luck next weekend.

Meanwhile, we still have three transmissions this weekend:

Sat 1600-1630 17860 kHz
Sun 0230-0300 5745 kHz
Sun 1930-2000 15670 kHz

Kim

Kim Andrew Elliott
Producer and Presenter 
VOA Radiogram
voaradiogram.net



eQSL del  21-22 Dicembre 2013
Scaricare la versione di Fldigi  da w1hkj.com ,  ricevitore selezionato in AM


VOA RADIOGRAM  è particolarmente interessata a ricevere rapporti di ascolto eseguiti con   apparati radio portatili comuni. Si prega di inviare i rapporti di ricezione, registrazioni, schermate  a:  radiogram@voanews.com , VOA Radiogram conferma sempre con eQSL.

SOCI  A.I.R.  sul report specificate che siete iscritti all'associazione.

Visitate il sito voaradiogram.net  troverete tutte le informazioni  

Kim Andrew Elliott

Producer and Presente








venerdì 27 dicembre 2013

Storia della registrazione magnetica in Italia - Castelli , Geloso -


di Ezio Di Chiaro

 Vorrei  parlare di un argomento vintage  forse a pochi noto come la diffusione della registrazione magnetica amatoriale  in Italia . In Germania la tecnologia  era già nota prima della guerra  e veniva utilizzata  anche per scopi politici in seguito, dopo il conflitto,  la tecnica  sarà acquisita ed esportata   in USA dando vita a grandi industrie come Ampex ma quella è un’altra  storia … a  noi interessa come avvenne la diffusione di questa tecnica fino ad allora quasi  sconosciuta In Italia.

Primo registratore a marchio Geloso G 239   1949-50

        Siamo nel 1946 la guerra è finita da poco  e c’e una gran voglia di uscire da una situazione disastrosa  di miseria  a causa del conflitto mondiale  e qui inizia la nostra storia. Come sempre queste storie iniziano in cantina questa volta  nei pressi di Milano ; i protagonisti sono dei giovani volenterosi  con tanta voglia di fare ma con scarsissimi mezzi  si sono prefissi di realizzare  un apparecchio che possa registrare la voce che in seguito chiameranno MAGNETOFONO nome depositato.
 Si tratta di due fratelli Arrigo e  Attilio Castelli,  un cugino Pino Castelli ed altri parenti  appassionati di elettronica    che cercano  di portare a termine il loro progetto  con mezzi di fortuna utilizzando   materiali e valvole  di recupero da vecchi apparecchi militari.
A volte  erano costretti a lavorare alla luce delle candele in quanto la cantina non disponeva di corrente elettrica . Dopo molti tentativi   e progetti vari riescono a realizzare un apparecchio  funzionante  che riesce a registrare  voce e suoni su un sottilissimo filo di acciaio in seguito sarà’ utilizzato  un filo speciale di   Ergon  inossidabile. Naturalmente l’apparecchio era sottoposto a continue modifiche  per ottenere il massimo delle   prestazioni . Dopo aver realizzato il prototipo  perfettamente funzionante decidono di realizzarne una piccola serie di  20  esemplari  per cominciare a saggiare il mercato per poi  commercializzarli. 
Pubblicità  Magnetofoni Castelli, apparsa sulla rivista “L’antenna – LA RADIO” Dicembre 1947
Il Magnetofono viene  presentato per la prima volta   alla fiera campionaria di Milano nel 1947 con dimostrazione ai visitatori  sul suo utilizzo; è un successone i visitatori  facevano  la fila per riuscire a  registrare la voce e poi riascoltarla; i 20 esemplari realizzati tra cui quello in mio possesso attualmente in fase di restauro   furono  tutti  venduti  alla modica cifra di Lire 450.000 di allora.
Registratore a filo costruito dalla Magnetofoni Castelli  1947
 E’ nata la MAGNETOFONI CASTELLI.Visto il successo ottenuto  decidono di iniziare la produzione in  serie   ma purtroppo non disponevano ne  di   capitali ne di   tecnologia adeguata ed ancora  meno di una rete  per la commercializzazione .
Trancia per la produzione degli “chassis” Castelli     
Una delle linee di montaggio 
A questo punto entra in scena l’ing. Geloso  con la  sua  lungimiranza:  aveva capito dai primi contatti avuti con i Castelli  che il registratore avrebbe avuto un grande sviluppo negli anni a venire e   decide di  mettere a disposizione la sua azienda, la tecnologia, un supporto finanziario oltre alla sua rete commerciale  ma con una clausola: gli apparecchi prodotti fossero a marchio Geloso  riservandogli la possibilità di inserire  la dicitura Licenza Magnetofoni Castelli .

Nel 1949 vengono commercializzati i primi registratori a marchio Geloso il primo è il G 239  era costruito per essere inserito nei grossi fonografi utilizzando la sezione radio di BF  come amplificatore  segue il modello G 240- G241- G 242- sempre a filo  ne verrà prodotto una versione speciale per la RAI .
Il registratore G240M insieme al modello G239M è il primo in assoluto dei registratori a filo prodotti dalla Magnetofoni Castelli in esclusiva con il marchio Geloso


Storia del   registratore a filo RM 180 Castelli Geloso.

RM180 catalogo del museo della Rai di Torino
RM 180  dell’amico   Radiomaratoneta.Drakebano 

Sul mio articolo su Radiorama riguardo la registrazione magnetica ho volutamente non parlato del RM 180 in quanto non esiste documentazione al riguardo ,qualche notizia verbale l’ho ricevuta dall’ing Edgardo Velicogna che fu direttore tecnico in Geloso. Lui mi confermo’ che ne furono prodotti circa 200 esemplari siglati RM180 per  la Rai dati poi in dotazioni alle proprie sedi radio regionali  la Castelli Geloso seppero sfruttare questo veicolo pubblicitario di fornitura alla Rai per continuare a produrre registratori con  l’etichetta RM 180 per clientela privata fino al 1952 .Il registratore RM 180 è identico al modello G 240 con piccolissime varianti  nato nello stesso periodo 1950-51 ambedue presentavano lo stesso problema erano sprovvisti del controllo di modulazione  spesso la registrazione risultava distornata a causa della mancanza di tale controllo ottico. 

Nel 1952 nasce il G 241 esteticamente identico con un nuovo circuito  con  valvole piu’ moderne è dotato di un semplice controllo della modulazione tramite una lampadina al neon che sotto i picchi di modulazione si innescava producendo dei bagliori. Sicuramente avrebbero potuto utilizzare un occhio Magico allo scopo ma tale soluzione risultava  costosa, e pensare che nel prototipo del 1947 di cui ne posseggo un esemplare era dotato di controllo do modulazione con una EM 34.  
Geloso G 241
Geloso G 241
Foto del Geloso G 241 che è la versione migliorata del  G 240 che poi è identico al RM180 prodotto per la Rai. Si nota benissimo sulla sinistra vicino alla manopola  Audio-Reg. la lampadina al neon che in fase di registrazione doveva lampeggiare e mai restare accesa la regolazione veniva  effettuata regolando la manopola del volume che agiva sulla sensibilità del microfono T 30. Con questa semplice modifica era molto più facile fare registrazioni ed evitare saturazioni del segnale . 

Purtroppo il filo usurava le testine  essendo il filo a diretto contatto .Non era raro che le testine venivano letteralmente segate  ma questo non solo su apparecchi Geloso - Castelli ma anche su  apparecchi di produzione USA il principio di funzionamento era identico.In seguito la Geloso essendo a conoscenza del problema decise di fornire con il registratore una coppia di testine di ricambio molto semplici da sostituire anche dal cliente.
Testine di ricambio G240M
Bobine per magnetofoni a filo di produzione Geloso e americani della WEBSTER CHICAGO
Nel 1952 viene  abbandonato il sistema a filo e  nascono i modelli  G 250 e G 252, viene utilizzato il nastro magnetico con notevoli miglioramenti qualitativi.
G. 250/N 1956
Registratore a nastro di qualità semiprofessionali dotato di una velocità di 19 cs e di enormi bobine per una autonomia di 30 minuti per lato con una risposta in frequenza di 40-12000 hz straordinaria per quei tempi.

 Pubblicità  in Brasile del G 257
                         Catalogo Castelli   1966- 69     
    G 256 Registratore a nastro con telecomando
Nel 1955 nasce il modello G 255 - G256  sono dei piccoli gioielli  il pubblico comincia a chiamarli Gelosino nomignolo che accompagnerà tutti gli apparecchi  Geloso di piccole dimensioni in seguito sarà prodotto una versione denominato ad alta fedeltà il G 258 ed il G 268 con possibilità di telecomando a filo per l’utilizzo in studi professionali   avvocati, notai , segreterie ecc…
Nella foto P.Castelli (magnetofoni Castelli)-J.Geloso-Mr. Spector (rappresentante U.S.A.) Ing. Velicogna, (nell’ufficio dell’Ing. Geloso).
 La foto si riferisce alla stipula del contratto con il rappresentante USA   della EDISON  per la fornitura di registratori Dictomater,  nella didascalia sono nominati i nomi dei personaggi della rarissima foto, mentre il foglio con la descrizione del primo registratore ed tutte le sue peripezie  mi è stato regalato dall’ing Velicogna  direttore tecnico fino al 1969 in Geloso .

Per il mercato USA viene prodotto il G 246 Dictomater completamente a transistor a marchio Edison mentre in Italia sarà commercializzato  a marchio Geloso. L’apice della produzione viene raggiunta nel 1962  con il modello G 257 esportato in tutto il mondo  dalla catena  di montaggio della Magnetofoni Castelli venivano prodotti oltre 1000 G 257 al giorno   un piccolo gioiello ad un prezzo modesto  costava di listino 29.900 lire ma con i vari sconti si comprava  a meno di 25.000 lire . A questo punto uno dei fratelli Castelli  abbandona la produzione dei registratori per intraprendere lo studio di apparecchi medicali fonda la CARDIOLINE   con stabilimento in Trentino a Cavareno  producendo anche parti per i registratori come motorini,in cc  strumenti  indicatori ecc. 
 Naturalmente nel frattempo erano nate altre aziende in Italia  che producevano registratori come la Lesa con i suoi RENAS la INCIS di Saronno la Nuova Faro la GBC ecc.. le straniere Grundig,Philips.Telefunken ecc. ma anche se di qualità a volte superiore anche di prezzo  non riuscivano ad intaccare il successo dei Geloso.
 Pubblicità  G 256  America  latina   
Bollettino Geloso n 106
Seguiranno altri modelli a transistor tipo come il G 540 - G 541 - G 680 - G 681- sarà anche realizzato il G 682 un registratore con radio FM. Siamo ormai alle soglie del 1966 si susseguono ancora altri modelli portatili a transistor G 650 - G 570 - G651- ma il mercato è in affanno. Nel frattempo  la Magnetofoni Castelli decide di produrre registratori quasi simili ai modelli Geloso con il proprio   marchio entrando in concorrenza con il marchio Geloso il sodalizio durato molti anni si rompe  creando grossi attriti tra le due aziende  ad aggravare la situazione di mercato nasce la Compat Cassetta della Philips  ormai i registratori a bobina sono  ormai alla fine. La Castelli continua a produrre registratori sia con il marchio Geloso che con il suo; realizza diversi registratori con la cassetta Philips ma ormai il mercato è in agonia surclassato anche da prodotti molto innovativi  provenienti dal Giappone e da paesi asiatici. 
Arrigo Castelli e famiglia
 Nel 1972 la Geloso chiude per una serie di problemi mentre la Magnetofoni Castelli  continua a produrre registratori anche con il marchio Remco Italia  una consociata francese ma  dopo qualche anno  chiude la produzione dei registratori vendendo la tecnologia  e parte della strumentazione e macchinari ad aziende russe   mentre continua a produrre apparecchiature elettromedicali  a marchio CARDIOLINE nello stabilimento di Vignate (MI e Cavareno). Attualmente la Cardioline  produce ancora  apparecchiature medicali,questa la storia della registrazione   magnetica amatoriale in Italia vissuta in prima persona  in quanto mi sono occupato di assistenza tecnica dal 1967 al 72   di ambedue  i marchi  Magnetofoni Castelli e Geloso.


Ezio Di Chiaro  con i ragazzi studenti di architettura del  Politecnico di Milano, erano interessati ai registratori  per una loro tesi di laurea sulla Geloso   mentre illustravo il funzionamento con il famoso VOCEMAGIC ovvero la partenza  del registratore comandato dalla voce.
246 a marchio Edison coll.  Tusini   

Geloso G257 -G 258- G268 serie alta fedeltà
Castelli  serie 2000 
Castelli   serie 4000      
 Castelli serie  3000  
Geloso G 682 registratore con radio FM. Derivato dai modelli  G 680 - G 681

Una coppia di registratore a cassetta Castelli Remco 106 e Geloso G 19/151 tecnicamente identici  ma con mobiletti diversi è uno degli esempi che portò alla fine del sodalizio tra le due aziende 
Registratore a cassetta HI-FI
                                                           Castelli     Anni settanta                                                            
Questi apparecchi sono  presenti nelle nostre case ancora funzionanti , di cui  siamo tutti affezionati, sempre  validi da usare per il radioascolto e registrare su nastro magnetico le stazioni broadcasting.

http://www.geloso.net/