lunedì 30 gennaio 2012

Radiorama Web n.4 bonus - NDB -2a puntata

La prima puntata si ttrova all'indirizzo : 

LE ANTENNE

Dopo diversi anni che ho convissuto sul mio terrazzo con filari, loop di ogni genere, verticali e quant’ altro mi abbia dato molte soddisfazioni nella ricezione degli NDB e non solo, ma anche qualche grattacapo per via delle interferenze reciproche purtroppo inevitabili, alcuni anni fa decisi che era giunto il momento di fare un bel “repulisti” lasciando in essere un solo sostegno, cioè una canna da pesca di 10 mt montata su un supporto di circa 6 mt con massimo una o due antenne su essa posizionate. Era il tempo in cui si parlava molto della MiniWhip dell’ Olandese Roelof Bakker, già citato in precedenza, antenna che andava per la maggiore; detto fatto, ne costruii alcune di cui n° 2 sono rimaste a me mentre le rimanenti regalate ad amici Radioamatori. Una premessa è necessaria e cioè, non posseggo strumenti per misure sofisticate poiché non sono un tecnico, ma sentendomi a mio agio con il ferro da saldare, ed avendo una particolare predisposizione all’ autocostruzione, tutto ciò che posseggo è di mia realizzazione, escluso i ricevitori ovviamente. L’ unica cosa che posso fare è realizzare ciò che è di mio interesse, poi con grande pazienza salire sul terrazzo, montare il tutto, scendere e provare; il mio motto è “REALIZZA e PROVA”, quindi al posto delle misure che purtroppo non saprei fare, eseguo solo e soltanto prove. La suddetta antenna non è particolarmente difficile da realizzare perché come si evince dalla foto allegata, è formata da una striscia di piastra ramata per circuito stampato su cui sono montati pochi elementi, poche Resistenze, pochi Condensatori, una impedenza e come elementi attivi un FET e un Transistor. Lo schema elettrico è su Internet dove si trovano anche le caratteristiche e tutto ciò che è necessario per la realizzazione e l’ alimentazione della stessa, poiché trattasi di una antenna attiva.



Antenna “MiniWhip” autocostruita

L’ antenna per dare il meglio di se, deve essere montata il più alto possibile perché, come si è appurato da studi successivi  eseguiti da tecnici valenti, arriva al top delle sue prestazioni grazie anche ad una buona parte di segnale che è ricevuto dalla calza schermante del cavo di alimentazione. Essa è una delle due Antenne che utilizzo ancora ed è montata sul supporto, di cui ho detto in precedenza, ed è posta a circa 13 mt dal piano di calpestio del terrazzo. In basso, si può osservare  uno Screenshot riportante la ricezione del Radiofaro “POM” Pomigliano a 351 kHz quale esempio di cosa si riceve con la medesima.


NDB “POM” Pomigliano a 351 kHz

I risultati ottenuti dall’ utilizzo di questa antenna sono stati davvero eccezionali poiché mi hanno consentito di ricevere un gran numero di NDB e, come già detto prima, la stessa è da me ancora utilizzata anche se in minor misura poiché da un po’ di tempo ne stò utilizzando una che chiamo “Filare Verticale” e che mi sta dando molte soddisfazioni.
Il tutto ebbe inizio alcuni mesi fa quando leggendo nel Blog AIR RADIORAMA venni a conoscenza della realizzazione di una nuova antenna chiamata MaxiWhip, di cui si stavano testando le proprietà e che era formata fondamentalmente da un pezzo di cavo lungo circa 9 mt, supportato dalla classica canna da pesca, con montato in fondo un Balun 1:32, studiato e realizzato dall’ Ing. Claudio Re, ed è grazie a questo apparato che si realizza il successo di questa antenna.  Effettivamente i risultati erano davvero sorprendenti soprattutto se messa a confronto  con la MiniWhip; pur risultando un segnale di intensità inferiore, il rapporto segnale rumore, che nel Radioascolto è un parametro di fondamentale importanza, era tutto a beneficio della Maxi. Letto fatto realizzai, per le mie esigenze,  un qualcosa di simile ripiegando, purtroppo, su un Balun 1:16 di cui allego schema elettrico nella foto sottostante.


Schema elettrico Balun 1:16

Il Balun di cui sopra, racchiuso in un contenitore per impianti elettrici, fu da me montato alla base di un filo elettrico lungo circa 12 mt con in fondo un occhiello in ottone tramite un perno con dado a farfalla e supportato dalla famosa canna da pesca di cui ho fatto cenno precedentemente, realizzando così una buona antenna per la ricezione degli NDB ed altro, anche se non con gli stessi risultati della Maxi, ovviamente. Di questa realizzazione a suo tempo ne ho parlato anche sulla Ns. ML e siccome i risultati furono molto soddisfacenti anche sulle Bande Radioamatoriali, fui invogliato a costruirne altri esemplari di cui uno donato anche alla sezione Radioamatori di Pomigliano, essendo manchevole per tutto ciò che era inerente il Radioascolto. L’ antenna da me realizzata pur dando dei buoni risultati mi lasciava un po’ perplesso poiché sentivo che si poteva certamente realizzare qualcosa di meglio che avrebbe certamente reso molto di più. Dopo molte prove, dopo molte salite, molti montaggi ,discese, riprove, modifiche, tutto questo per decine di volte, è a questo punto che esternai le due parole che si trovano all’ inizio del mio scritto “ORA BASTA”. Finalmente sono giunto, ad oggi, ad una conclusione e cioè alla realizzazione di un Balun, che in fede non so come definirlo (direi 1:32), che inserisco sempre in un contenitore per impianti elettrici, come si evince dall’ allegata foto, e in cui si vede anche un boccola rossa a cui si può collegare, volendo, un piano di terra artificiale formato da pezzi di cavo di diverse lunghezze, che monto poi alla base del succitato filo elettrico per realizzare un’ antenna dalle caratteristiche sorprendenti che chiamo “Filare Verticale”. Esso è formato, logicamente, da un toroide (non conosco le caratteristiche della miscela di ferrite, penso comunque una miscela che rende benissimo alle  frequenze di Ns. interesse e che si è rivelata nella realizzazione della suddetta, in modo eccezionale, con un campo di ricezione che va’ dagli NDB a tutte le Onde Medie fino alle Onde Corte anche se con una buona resa fino alla banda dei 20 mt e cioè fino a tutti i 14 MHz circa), dalle dimensioni sufficienti su cui avvolgere n° 8 fili di cavo smaltato da 0,5 mm per n° 8 spire ben serrate e ben bloccate sullo stesso. Un lavoro davvero certosino, lungo e delicato da svolgere con molta calma ed attenzione ed i cui inizi e fine dei fili, dopo essere stati segnati in precedenza in modi differenti per agevolarne l’individuazione, vengono collegati rispecchiando lo schema, sopra indicato, per il Balun 1:16.     
 

Contenitore con Toroide per Balun (1:32)

I risultati, ottimi, si evincono nei sottostanti Screenshot. Nel primo si può vedere la ricezione di NA1 Marcianise in Onde Medie a kHz 567 distante in linea d’ aria oltre 12 Km dal mio QTH con un segnale
davvero eccezionale (S9+70 e oltre); nel secondo si evince una panoramica, anzi una selva di segnali, che rappresentano tutti NDB ricevuti e con calma da demodulare e quindi, impropriamente, da leggerne il nominativo in Codice Morse.   

             
RAI NA1- Marcianise in MW a 657 kHz


Panoramica di NDB ricevuti




NDB ed altro con Waterfall

Continua ...



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