martedì 6 dicembre 2016

Nuove norme per i ricevitori in Europa



Il 13 giugno 2016 è entrata in vigore la Direttiva Europea RED 2014/53/EU  in virtù della quale, per la prima volta, verranno definiti dei test di conformità anche per i ricevitori (alle amministrazioni dei singoli Paesi è concesso fino ad un anno di tempo per la transizione dalla precedente direttiva, la 1999/5/EC). I test di conformità che i ricevitori dovranno superare per poter essere commercializzati in Europa includeranno tra l’altro:

  • range dinamico e selettività,
  • reiezione al canale adiacente,
  • reiezione alle spurie,
  • bloccaggio e densibilizzazione,
  • reiezione all’intermodulazione.

Le ragioni di questi nuovi test sono illustrate al punto (11) dell’introduzione, dove si dice che “sebbene i ricevitori in sé non comportino interferenze dannose, le capacità di ricezione sono un fattore sempre più importante per garantire l'uso efficiente dello spettro radio mediante una maggiore resistenza dei ricevitori contro interferenze dannose e segnali indesiderati sulla base dei requisiti essenziali applicabili della normativa di armonizzazione dell'Unione”.

Fortunatamente l’elenco delle apparecchiature non contemplate dalla Direttiva (Allegato I) include le “apparecchiature radio utilizzate da radioamatori ai sensi dell'articolo 1, definizione 56, delle norme radio dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (ITU), tranne nel caso in cui le apparecchiature siano state messe a disposizione sul mercato. Non sono considerati messi a disposizione sul mercato: a) i kit di apparecchiature radio destinati a essere assemblati e utilizzati da radioamatori; b) le apparecchiature radio modificate da radioamatori ad uso degli stessi; c) le apparecchiature costruite da singoli radioamatori per scopi scientifici e sperimentali nel quadro dell'attività radioamatoriale”.

Insomma, potremo ancora prendere in mano il saldatore…

World Radio TV Handbook 2017


Si può  Ordinare :
World Radio TV Handbook 2017
Published 5 December 2016 - Order your copy today!
 

We are delighted to announce the publication today of the 71st edition of WRTH.

For full details of WRTH 2017 and to order a copy please visit our website at www.wrth.com where y
ou can also order the B16 WRTH Bargraph Frequency Guide on CD and Download.

WRTH 2017 is also available for pre-order, for readers in the USA, from Amazon or Universal Radio in Ohio.


I hope you enjoy using this new edition of WRTH and the new CD.

Best regards,


Nicholas Hardyman
Publisher

lunedì 5 dicembre 2016

Horus 39 – Sonda radioamatoriale

David Rowe VK5DGR  nel suo blog segnala il successo del lancio di una sonda amatoriale con telecamera ad alta risoluzione. 
Il lancio è stato effettuato dal gruppo di radioamatori australiani AREG  nel cui sito trovate alcune fotografie ad alta risoluzione scattate fino a 36 km di altezza, oltre alle fasi del lancio ed il recupero.


Nel sito http://www.areg.org.au/archives/206540/36km_altitude_pic-medium questa ed altre immagini http://www.areg.org.au/archives/206540.

Il progetto del protocollo impiegato per la trasmissione delle immagini è descritto nel blog di Dave Rowe.


In http://www.rowetel.com/downloads/horus/2016_11_wenet_presentation.pdf la presentazione.

73'
Oscar Steila  ik1xpv

Radiosonde RS41 - Comunicato Vaisala

Dichiarazione in merito alla radiosonda RS41, spegnimento dopo lo scoppio e Inseguitori di Radiosonde:

Vaisala sostiene pienamente l'obiettivo degli inseguitori di radiosonde per raccogliere e smaltire le radiosonde stesse.
Dopo aver ricevuto critiche da più fonti sulla necessità di un tempo di trasmissione prolungato, abbiamo rivalutato i casi di utilizzo dei clienti relativi alla funzionalità di spegnimento dopo lo scoppio. Abbiamo deciso di prolungare il tempo di trasmissione della  RS41 a 510 minuti (8,5 ore) per consentire ai cacciatori di radiosonde di avere abbastanza tempo per ritrovarle. A seconda del tempo di ascesa, questo estenderà la trasmissione totale di circa 10,5 ore, che è maggiore di quello della RS92. Il valore predefinito di 8,5 ore è stato selezionato in base al fatto che i sondaggi sinottici sono tipicamente effettuati ad intervalli di 12 ore. Con 10,5 ore di tempo totale di trasmissione, la maggioranza degli utenti radiosonde (AMI) può risolvere con una impostazione predefinita a singola frequenza, anche tenendo conto del tempo di preparazione. Se i clienti fanno sondaggi consecutivi ravvicinati, ad esempio 2 ... 6 a intervalli di un'ora, o eseguono sondaggi adattivi subito dopo sondaggi pre-programmati, avranno bisogno di utilizzare più frequenze operative di sondaggio, o dovranno regolare l'impostazione per un periodo di tempo allo spegnimento più breve.
La modifica dell'impostazione predefinita delle radiosonde ora è stata messa a punto; il prodotto viene testato e la nuova versione del software viene applicata nella produzione di radiosonde.
In base alle scorte e allo stato attuale, si stima che le consegne ai clienti delle nuove radiosonde inizieranno intorno a gennaio 2017. Le nuove sonde saranno messe in servizio a poco a poco, a seconda delle dimensioni delle scorte dei clienti. Vaisala ha esteso anche agli utenti delle radiosonde RS41 le istruzioni per consentire sondaggi in discesa e per continuare la trasmissione dopo lo scoppio del pallone.

Il monitoraggio delle Radiosonde tornerà pienamente operativo quando le modifiche saranno efficaci. Nel frattempo, chiediamo pazienza e ci scusiamo per il disagio causato sia agli operatori che agli inseguitori di radiosonde.

Per gentile concessione di Vaisala e EurElettronica;                                                       trad. e adattamento di Achille De Santis

domenica 4 dicembre 2016

Radiosonde - Milano Linate passa alla RS41 - Petizione


Le stazioni aerologiche di Milano-Linate e Cuneo-Levaldigi da pochi giorni hanno iniziato a lanciare un nuovo modello di radiosonda meteorologica: la RS92SGP lascia il posto alla nuova Vaisala RS41. Potete trovare alcune utili informazioni su questa nuova radiosonda sia sulla pagina specifica del sito di Vaisala, sia alla pagina del sito Radiosonde dedicata alla RS41 e tradotta da me in Italiano. In particolare Linate ha cambiato il modello per il lancio delle 12:00Z (quello di mezzogiorno, ora sinottica) mentre per il lancio notturno sembra restare attiva, almeno per ora, la RS92SGP. A livello di SondeMonitor, secondo quanto segnalato da Maurizio Morini, la quantità di dati che si raccolgono dalla nuova sonda è molto scarsa; speriamo che nelle prossime “release” vada meglio.

La RS41 ha un settaggio di fabbrica che prevede l'arresto del TX quando il pallone scoppia. Quindi, durante tutta la fase di discesa questa sonda non è assolutamente decodificabile ma nemmeno acquisibile come segnale RF; di conseguenza risulta non recuperabile. Più precisamente, si spegne a circa 33000 metri di quota, subito dopo lo scoppio del pallone e impedisce agli appassionati una idonea ricerca in campo che, di fatto, diventa difficile, per non dire impossibile.

Il problema ha assunto proporzioni enormi; a questo link troverete un ottimo riferimento.

Come recita il nome, in questo Gruppo si chiede di non spegnere queste radiosonde nella fase discendente.

D’altro canto, i radioamatori traggono vantaggio anche dalla analisi dei dati durante la fase di discesa della sonda, se non altro, per il piacere di analizzare i dati di traiettoria o di telemetria dei sensori PTU e GPS.

Il mondo intero di cacciatori di sonde ha intrapreso una campagna per far modificare questa configurazione direttamente alla produzione della fabbrica Vaisala e ha ottenuto, dalla stessa, la conferma che presto verrà cambiata questa configurazione, come è possibile leggere qui.

Purtroppo questo vale per le sonde che verranno prodotte nel 2017. Per quelle già prodotte, solo l'operatore addetto al lancio potrebbe modificare questa impostazione durante la fase di taratura e calibrazione al banco, prima del lancio. Il programma software prevede già questa opzione e basterebbe selezionarla in fase di predisposizione e calibrazione della sonda. Nel link sopra riportato sono anche indicate le istruzioni per farlo ma questo è un compito demandato ai tecnici aerologisti.

Questa opzione è stata prevista per liberare la frequenza operativa nel caso di lanci ripetuti a breve termine dalla stessa stazione aerologia, richiesti per indagini particolari o per specifiche campagne di analisi. In questo modo non si occupano tante frequenze e il ricevitore della stazione di lancio rimane sull’unica frequenza occupata.

Negli altri casi, questo sistema serve a poco, se non ad inibire la ricerca in campo ad opera degli appassionati, siano essi cacciatori “bio” (cioè con metodo di ricerca RDF) oppure GPS.

Analogamente a quanto intrapreso a livello mondiale, alcuni nostri colleghi radioamatori e cacciatori di radiosonde si stanno adoperando per far modificare il settaggio “di fabbrica” di queste RS.

In pratica, si tratterebbe di modificare una semplice impostazione e togliere il “burst killer” (spegnimento della sonda dopo lo scoppio del pallone).

E' assurdo, quindi, che sia stato messo da Vaisala come valore di 'default', visto che la maggior parte delle stazioni effettua, al massimo, 2-3 lanci al giorno.

Riabilitare la trasmissione in discesa è banalissimo, si fa una volta sola durante la fase di calibrazione e non modifica in alcun modo il funzionamento della sonda.

A questo punto, come fanno i francesi con le loro, alcuni appassionati stanno cercando di spiegare il problema presso i centri di radiosondaggio e convincerli a fare la piccola modifica richiesta per disabilitare il 'burst killer' sulla RS41. Sarebbe un grande regalo per la comunità dei Cacciatori di Radiosonde.

La società Vaisala si è dimostrata molto sensibile al problema e le sonde prodotte da fine agosto non hanno più questa caratteristica di default (in realtà, è stato semplicemente allungato il periodo di tempo per l'interruzione del trasmettitore dopo il burst, fino a 8h30m, quindi come non averlo, dando al trasmettitore una vita più lunga della RS92). Però queste nuove sonde arriveranno dai clienti dopo gennaio 2017 e anche molto oltre, in base alle riserve di magazzino delle varie stazioni aerologiche.

Molti appassionati radioamatori vorrebbero tentare questa strada, magari con una comunicazione ufficiale appoggiata eventualmente dall'ARI (o anche dall’AIR).

In fondo la caccia alle sonde può portare solo benefici, senza alcun aspetto negativo...

Vorrei ringraziare, a questo punto, tutti i radiosondisti e radioamatori, cacciatori o studiosi di radiosonde per quanto stanno facendo e per tutti i messaggi che stanno inviando sia al Gruppo di Google sia a me personalmente come gestore del Gruppo Radiosonde. In particolare, ringrazio Maurizio Morini che si è attivato con le ricezioni di Linate e Marco Bombelli che si è attivato per gli opportuni contatti con i referenti della stazione aerologia di Milano e Stefano Sinagra per quanto fatto con me in occasione del “Progetto Minerva” a dimostrazione dello spirito di collaborazione che i radioamatori hanno sempre dimostrato nei riguardi di Enti e progetti scientifici. Un saluto va anche a tutti gli altri, in continuo aumento, che partecipano ai vari gruppi di discussione sia su Radiosonde-Google che su Facebook.


Achille De Santis – IU0EUF - tecnatronATgmail.com

"Radioamatori" di Mimmo Martinucci I7WWW


Radioamatori
Brividi d’onde
fremono in cielo,
rapidi come la luce
e avvinghiano steli lucenti,
che svettano alti,
quasi a carpire
arcani segreti alle stelle.

E l’anima parla
all’anima accanto nel mondo.

Dischiude paure che svela
e rivela voglie
di conoscenza.

Mani, attraverso le antenne,
lambiscono amiche altre mani:
i Radianti.

Pensiero sorgente:
Dei Radioamatori si sente parlare solo in occasioni tristi di calamità naturali: terremoti, alluvioni …
Sono invece ricercatori attenti e studiosi dei fenomeni che regolano la propagazione delle onde corte. Le loro antenne, grandi rispetto a quelle televisive, a volte destano curiosità, a volte timori …
Ma quando le comunicazioni si interrompono per eventi calamitosi, loro sono i primi a dare le giuste informazioni ed a guidare i soccorsi.
Finito il loro compito, ritornano nel silenzio delle loro stazioni radio, alla ricerca del segnale debole che, magari arriva dalla lontana isola di Pasqua, oppure da un missionario solo nel cuore dell’Africa …
Forse il ricordo ancestrale dell’uomo che parla attraverso la mente, o il sopito senso dell’occulto terzo occhio, che natura ha nascosto col nascere del linguaggio, rese affascinante l’attività dei Radioamatori.
La ricerca delle idee altrui, quasi fossero parte di un tutto,
sottratto al singolo, sono una inconscia spinta verso il contatto.
L’antenna ha, come simbolo, una mano che cerca e lambisce la mano amica lontana.
E’ l’antenna che invita a spingere il pensiero in spazi infiniti,
che sfuggono ai nostri residui sensi e incerti.
E l’onda freme nell’universo, come messaggio dell’uomo che beve il sapere degli altri, donandone il proprio, senz'altro chiedere che voglie di conoscenza.
Le voci diventano amiche e, nella mente, acquistano il volto dei desideri nascosti.
E Marconi sorride, vedendo il miracolo che ha reso più piccolo il mondo.

(Si, sono Radioamatore anch’io dal 1967 ed il mio nominativo internazionale è: i7WWW)

LOANO (Savona) - Settembre 1986: Mimmo Martinucci stringe la mano, durante l’intervista, alla moglie di Guglielmo Marconi, la Marchesa Maria Cristina Bezzi-Scali. Accanto vi è la Principessa Elettra Marconi, figlia del grande scienziato inventore della Radio. Il terzo da sinistra è il figlio di Elettra, il Dr. Guglielmo Marconi. Solo … 30 anni fa … !

Monitoraggio 50Hz su Sidmonitor






Dopo alcuni mesi di prove e di test finalmente siamo online con il monitoraggio della frequenza della linea elettrica. Ho provato a confrontare diversi tipi di circuiti e di microcontrollori, passando da una semplice seriale ad un ATMega328P. Con l'aiuto di Douglas Rice (UK) che ha progragrammato un Microchip 12F683 come precise event timer  (l'unico free source,  dopo il famoso 12F675 del fisico  Tom Van Baak, il quale però non ha mai rilasciato il codice al pubblico) ho provato a vedere se fosse stato possibile anche con una semplice seriale RS232 ,  collegata ad un server NTP ed al pin DCD di rilevare con accuratezza la frequenza dell'energia elettrica presa da un comune trasformatore AC/AC, anche senza zero cross. Da una board con un ATMega32P (quello montato su Arduino)  invece ed un circuito zero crosso integrato , è possibile visionare in diretta gli spettri su Sidmonitor. Ho deciso di mettere a disposizione codici e schemi per chi volesse provare a ricrearli.


Spettrogrammi online :

Storie di Radio: VolksEmpfänger

Interno casa con Volksempfänger


Questa e una storia di Radio, o meglio e una Radio della Storia.
So che sapete già tutto su questa radio ma mi piace riportare qualche data.

Correva l'anno 1933 e il terzo reich procedeva con azioni di propaganda corpose, per fare ciò invento la Radio del Popolo, la famosa VolksEmpfänger. Ne furono prodotti 2,6 milioni di apparati in tre modelli.

In occasione del compleanno di Goebbels del 1938,  presso la stazione radio di Berlino, vennero distribuite 500 Volksempfänger.



La mia e una Volksempfänger modello VE-301 Dyn, serial number 21104, costruita dalla H. Mende & Co. GmbH  a  Dresda  probabilmente nel 1938-39.  (VE sta per Volks Empfanger e 301 significa 30/1/1933, giorno in cui Adolf Hitler diventa Cancelliere della Germania) .
Sono molto contento della radio, è arrivata ai nostri tempi con le sue valvole intatte. 
Le valvole erano prodotte dalla Telefunken e su ogni valvola c'è scritto FUR VE301.
I componenti principali riportano il simbolo dell'aquila e croce uncinata, stemma del terzo reich. 
Purtroppo sono stati persi le due ghiere ferma interruttori in bachelite, le ho sostituite con due recuperi , giusto per dare solidità meccanica. Appena trovo gli originali sostituisco l'obbrobrio.
     
Qualche segno del tempo c'è, è stata riparata più volte e, sul pannello posteriore, e stata inserita una presa per collegare un giradischi. Mi piace pensare che, una volta finita la guerra e i tempi cupi, questa radio sia servita a trovare un po di normalità con la musica e qualche ballo spensierato.    
Ma come funziona una radio costruita 77 anni fa?

Non male per la "vecchietta" vero?

Buoni ascolti Roberto.Zinelli@gmail.com

sabato 3 dicembre 2016

Radiosonde - resoconto di fine anno




Gruppo 
Radiosonde: 82 iscritti!

L'interesse per le radiosonde, che in Italia va aumentando sempre più, deriva anche dal punto di incontro rappresentato dal nostro Gruppo e dal Blog http://air-radiorama.blogspot.it/.

Il sito degli avvisi elettronici di F6AIU, Francis: http://alerteselectroniques.fr/rs/ conta 46 iscritti italiani su un totale di 801.


Sarebbe opportuno che anche gli altri appassionati "radiosondisti" (...e so che ce ne sono) partecipassero sia al Gruppo che all'importante blog di Radiorama; due realtà nel mondo del radioascolto italiano. 

Per scaricare Radiorama, invece, andate sul sito dell'A.I.R.dove, se volete, potete anche iscrivervi.

Per avere un'idea dell'aumento di interesse nei confronti delle radiosonde andate alla pagina degli avvisi elettronici.

Gli avvisi, riguardanti le radiosonde di Pratica di mare e di Cagliari, vengono anche riportati sul Gruppo Radiosonde quando le previsioni danno le RS ricadenti in un raggio di circa 50 Km dalla stazione di lancio.

Vorrei, qui, ringraziare i gestori e "node-op" di Globaltuners che permettono a tanti giovani appassionati di avvicinarsi al mondo della radioricezione.


La stazione aerologica di Milano-Linate sta operando i lanci delle 12:00Z con la nuova RS41_SG .

Purtroppo la nuova sonda è dotata di "burst killer" che spegne la sonda appena dopo lo scoppio.

Maurizio , Marco ed altri si stanno adoperando per fare in modo che le RS41-SG vengano presettate e lanciate senza il burst-killer, in modo da permetterne la ricerca in campo che altrimenti sarebbe impossibile.

Achille De Santis - tecnatronATgmail.com